10 motivi per cui è sbagliato indossare le Birkenstock

Si moltiplicano a vista d’occhio

Va bene. Mi arrendo all’evidenza degli aloni sotto le braccia. L’estate è viva e lotta insieme a noi. E non importa si faccia finta di nulla pensando finirà presto perchè per altri due mesi avremo a che fare con pellame appiccicoso, insalate di riso insipide e hit monodose dai ritornelli graziosi. Statistiche alla mano, il 50% della gente è composto da una persona su due. E almeno una di queste odia l’estate. Questo rende il calcolo complesso lo so, ma comunque è troppo caldo per farne venir fuori un ragionamento quindi insomma passatemelo e non rompete le palle. Di certo c’è che non sopporto le birkenstock. Non sopporto la supponenza intellettuale e libera che si trascinano ciabattanti per la strada e non sopporto quella specie di sdentato sorriso teutonico che disegnano sul collo del piede. Preferirei adescare un procione fatto di adrenocromo e aperol piuttosto che fare entrare in casa mia una seppur graziosa sbarba con quelle robe storte ai piedi. Purtroppo Bologna porta con sé un retaggio liberal e accomodante che pare giustifichi questi abomini estetici ed igienici, ragion per cui da sempre in città al primo raggio di sole signorine vestite di canapa e borse di emergency sfoderano orgogliose i loro calzari senza vergogna alcuna. Magari rifugiandosi dietro un abbozzato sono comodissime si intonano con il mio stile (!!!) sono ergonomiche sembra di uscire in ciabatte. Certo. Perchè tecnicamente sono ciabatte. Solo portate fuori di casa e troppo spesso abbinate ad una gonnellona a fiori. Roba che rende l’effetto ancora più piacevole.
Se sei janis joplin.
O tiberio timperi.
Test clinici dimostrano che la stragrande maggioranza delle affezionate a tali calzature frequenta facoltà quali dams scienze politiche lettere e filosofia. Probabilmente lì spiegano che per capire al massimo la maieutica socratica il cinema d’avanguardia russo o le dottrine di negoziazione con terroristi libici bisogna avere i piedi sporchi e callosi. Chissà. D’altra parte test clinici dimostrano anche che il 75% delle persone è composto da 3 persone su 4, e che un semplice pezzo di cotone incastrato bene possa farvi giocare a beach volley in spiaggia con le amiche anche durante il vostro periodo. Ragion per cui lascerei stare la scienza statistica e passerei a enunciare i 10 motivi per cui NON POTETE indossare le birkenstock in nessuna dico nessuna situazione. A meno che non facciate il volontario in Ciad, ma lì fate voi.

  1. I vostri piedi non sono belli come credete
  2. Il fatto che siano comunque meglio delle crocs non è un’attenuante
  3. I vostri piedi non sono puliti come credete
  4. Siete sicure che il vostro uomo voglia farsi vedere in giro con una che cammina come un pinguino ipocondriaco e ciabattante?
  5. Se i tedeschi avessero avuto la sensibilità per fare belle scarpe credete avrebbero attaccato la Polonia?
  6. Avete mai visto una persona di successo indossarle? Le avete invece mai viste ai piedi di quelli che suonano gli djembe ai giardini o giocano coi birilli ai semafori elemosinando spiccioli? Ecco
  7. Il sudore dei piedi è un problema grave, lo so, ma non credo la soluzione stia nell’indossare una cosa che quando tolta mantiene per sempre la sacra sindone del vostro piede tatuata sulla tomaia
  8. Ho visto morire i miei compagni nei Vietnam con la faccia nel fango per potermi godere una città con delle scarpe decenti
  9. Che siano a sandalo, a scarpa a metà o a zoccolo, la bestemmia estetica è una e univoca. E voi non volete andare all’Inferno, vero?
  10. Giro armato

Basta, tutto qui. Ovviamente il discorso è simile anzi aggravato nel caso degli uomini. Magari quelli che indossano anche infradito in città, cavalcando l’onda di uno spazio urbano che non ha nulla da nascondere alla loro virile conoscenza del mondo là fuori.

Pensate a tutto questo, la prossima volta che incrociate un coraggioso con quelle calzature. Sono più di quanti immaginiate. E sono sempre di più.

Disclaimer: (this) non vuole in alcun modo danneggiare l’immagine del brand Birkenstock, quanto piuttosto ironizzare sull’immaginario che una certa categoria di persone ha creato intorno ad alcuni dei loro prodotti.

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439 risposte a 10 motivi per cui è sbagliato indossare le Birkenstock

  1. Senti, adesso te lo confesso ma giurami che rimane tra noi: molti anni fa c’era sta tizia che mi piaceva, faceva dams teatro e aveva tendenze fricchettone che all’epoca mi attizzavano. lo so che è incredibile ma ho commesso anche questi errori in gioventù. Insomma un giorno mi disse che trovava sexy i maschi coi sandali ed io fui debole.
    Ebbene – credo non fossero proprio birkenstock ma una qualche imitazione – resta il fatto che le indossai per quasi un’estate intera. Effettivamente – ma mi viene da pensarci solo ora – forse se le avessi prese originali me l’avrebbe data.

    • secondo me ti stava prendendo palesemente per il culo, ha pensato “adesso le dico che mi piaciono gli uomini coi sandali perché mi viene dietro, vediamo se se li prende”.
      ————
      Comunque io uso l’infradito quasi sempre d’estate, ma io sono in città di mare quindi me lo posso permettere, e poi fotte sega a chi non piace, d’altronde io ai tempi del vietnam protestavo perché la guerra non la facessero, ed il fatto che oggi ci giri gente coi sandali in città come dici, testimonia che la guerra in vietnam non è servita proprio a un cazzo.

      • sono contento che tu usi le infradito d’estate, per altro secondo me lo scopo dell’articolo era *precisamente* invitare chi commenta e esplicitare le proprie abitudini in fatto di calzature, sono convinto che l’autore stia facendo tesoro di queste informazioni.

      • Lo credo anch’io Andrea. Ero indubbio se citare o no il marchio che utilizzo, ma l’ho inviato all’autore del post in privato. È già la decima volta che glielo invio e non mi risponde, se continua così lo chiamo al telefono.

  2. si chiamano barbenstock!

  3. intheworldseven scrive:

    Sono MORTO. Geniale!

  4. cristina scrive:

    ma…. lasciare a ognuno la libertà di indossare quel che più gli/le piace? no, eh? a camminare come pinguini ipocondriaci sono in realtà le sculettanti squinzie su tacchi a spillo, sempre terrorizzate di fronte al mortale pericolo del sanpietrino ovunque imperante sulle strade italiche. Una ragione in più per indossare i Birkenstock, anche se inventate dai tedeschi. Per la questione igienica: se il piede suda all’aria aperta, non sviluppa batteri puzzolenti, se invece è chiuso nella scarpa+calzino SI (solo che gli altri non se ne accorgono finchè non te li togli!)

    • Fra scrive:

      Grazie!!! hai reso l’idea! viva le calzature comode..pazienza, non diventerò una persona di successo! (in compenso non lancio birilli ai semafori!)

      • Franceschina scrive:

        Nemmeno io diventerò una persona di successo, ma almeno, quando avrò 70 anni riuscirò ancora a camminare perchè in gioventù non mi sono sacrificata con tacco 12 e simili…

    • Anna Puliafito scrive:

      Finalmente!!! Sono d’accordo con te in toto! Ma nessuno che si faccia gli affari suoi??

      • danji scrive:

        cerchiamo solo di spiegare il motivo per cui può capitare che un maschio vi sorrida prima e scappi inorridito una volta compiuta la scansione fino ai piedi

      • libera scrive:

        @danji: Pazienza, me ne farò una ragione…Se sapessi che il tizio davanti a me mi giudica dalle scarpe forse scapperei io per prima, più o meno quando gli scansiono la testa , prima appunto lui arrivi a guardarmi i piedi…

      • Marta scrive:

        1) avendo la tomaia rialzata sono molto più igieniche della maggior parte dei sandali socialmente accettati.
        2) sono comode, e questo basta a renderle inoppugnabili persino da parte di Carla Gozzi.
        3) per scrivere in modo pseudo-intellettuale bisogna scrivere cose divertenti, altrimenti si rischia solo di fare la figura dei rompipalle.

    • vanpelt scrive:

      moralista rompicazzo

    • Vee scrive:

      Brava!!! Sempre questo terrorismo della moda… a parte che sono dannatamente comode, poi ho visto varie attrici di Hollywood che portano i Gizeh… ;o)

    • danji scrive:

      è che fondamentalmente credo che tra indossare una nike air da basket con tubolare bianco e un paio di birkenstock ci siano tante tante tante vie di mezzo. Che possono essere rappresentate da chessò sandali, o scarpe aperte in generale. E’ la mortificazione estetica che questo esatto modello propone che qui viene contestata, non certo il sacrosanto diritto di indossare scarpe leggere e comode d’estate.

      • valentina scrive:

        se, in questo orrido mondo, vedi la mortificazione estetica in un paio di birken, le possibilità sono due: a) sei molto, molto miope b) nella tua città non gira quel carnevale umano che gira nella mia (Roma). Detto questo, ciao, sono valentina, ho le birken,sono laureta in scienze politiche( ancora non tratto con i terroristi libici, mi limito alle riunioni di condominio) ho dei piedi più che puliti e presentabili, non chiedo l’elemosina, non indosso ampie gonne a fiore (e anche fosse, tutto bene), non sono una persona di successo, e considerando cosa si considera attualmente “successo”, mi va bene così.
        Comunque, l’articolo è carino. Eh sì, sono ciabatte:)

      • Teres scrive:

        “E’ la mortificazione estetica che questo esatto modello propone che qui viene contestata, non certo il sacrosanto diritto di indossare scarpe leggere e comode d’estate.” mortificazione estetica di modo e guardacaso costosa. Tutta la mia stima, danji.

      • Joel scrive:

        Nessuno obbliga la gente a comprarli. A me questi sandali piacciono, di tanto in tanto ne ho avuto un paio, magari non sempre originale. Questo inverno sono andati moltissimo gli stivali UGG, perchè non crocifiggere pure gli australiani allora? Sono solo delle mode, delle proposte estetiche a noi altri spetta solo scegliere di adottarle o meno, tutto qua.

    • mellie scrive:

      E’ un articolo divertente, nessuno impedisce a nessuno di indossarle. Fatti una risata ogni tanto. L’impronta sulla tomaia non nasce con le birkenstock, ovvio, però è con le birkenstock diventa moda. Poi con i calzini di cotone i piedi non puzzano, solo con quelli sintetici, gambaletti e cazzi vari.

    • A* scrive:

      Se il piede suda all’aria aperta non sviluppa batteri puzzolenti? SVILUPPA BATTERI? PUZZOLENTI?
      E questa qua da dove esce? Hai una minima conoscenza di microbiologia per poter affermare una simile sciocchezza? Mi si sono drizzati i capelli in testa quando ho letto questa frase.
      E poi, ti scongiuro, carità, piantiamola con questa storia della libertà di indossare/dire/fare, questa è pura ironia, è prendere in giro. Dove stanno le offese, dove ti viene tolta la libertà di indossare delle schifezze ai piedi? Vorresti dirmi che non commenti sarcasticamente ciò che non ti aggrada? Siamo in un Paese dove ci sono state tolte delle libertà concrete e tu parli di libertà di indossare queste o quelle scarpe?
      Per quanto riguarda il tacco, ne sono una fervida sostenitrice e chissà perché nessuno mi ha mai detto che cammino come un pinguino, probabilmente perché so camminare bene sui tacchi. In alternativa ci sono dei bellissimi sandali molto femminili senza tacco, eventualmente, le zeppe.
      La domanda sorge spontanea : ma un po’ di benedetta femminilità?

      • danji scrive:

        bravabrava

      • dida ghini scrive:

        brava e basta! :)

      • Fiorenza scrive:

        Se ti servono delle scarpe col tacco per essere femminile sei messa un pò male. Bello andare avanti a stereotipi ;)

      • Vernaluisa scrive:

        io sono sempre PRO femminilità…però ragazzi, scusate…a roma, con 40 gradi e con i sampietrini ovunque io i tacchi non me li metto…
        Poi quando torno a Lecce, nella mia città, trovo più comodo e fattibile usare zeppe e tacchi…ma a roma io mi muovo con la metro, gli autobus, i notturni…il sandaletto femminile rasoterra è peggio, perchè il piede sta proprio sull’asfalto…le birkenstock te lo tengono un po’ più protetto!
        Poi magari le indosso con un vestitino un po’ più carino, per non sembrare proprio una sfattona…però onestamente, se mi devo muovere in una città come roma, me ne frego se non ho il tacco o la zeppa…passo le mie giornate tra mezzi, lunghe camminate sotto al sole etc…la zeppa la indossa chi magari deve solo arrivare in ufficio e stare seduto per 8 ore, non uno studente che ha mezze lezioni in una sede e mezze lezioni dall’altra parte della città!!!

      • Porsia scrive:

        La femminilità non sta in un paio di scarpe ma nel tuo modo di fare!
        Tu sei fortunata perchè sei capace a camminare sui tacchi ma alle signore che si ostinano ad indossare i tacchi nonostante mezzo mondo si giri ad osservarle mentre oscillano in cerca di un equilibrio che mai troveranno….. Io dico….. Indossate le birkenstock almeno evitate di fare una figura di c….!
        Io ho sempre pensato che i tacchi a spillo siano delle schifezze ai piedi….. Il mondo è bello perchè e vario…… Nessuno ha torto tutti hanno ragione

    • Minkia_Mouse scrive:

      Sei mica un Sith? Perché i Sith vivono di estremi: o le Birkenstock o i tacchi a spillo.

      Invece ci sono un sacco di scarpe aperte bellissime ed eleganti che rendono giustizia al piede femminile.

      Cmq oh, chi sono io per impedirti di passare al lato oscuro della forza?

      • Vernaluisa scrive:

        Già, ci sono altri sandali bassi molto carini…ma se devi fare lunghe camminate, le birkenstock sono imbattibili! :)
        Non sono belle, lo so…però sono comode! Poi parlo per me…ripeto, se per muovermi in qualsiasi posto non dovessi fare i km a piedi, metterei altre scarpe…quando esco a lecce non le uso mai le birkenstock!

    • Naradia scrive:

      Esatto.

    • Simona scrive:

      Perfettamente d’accordo.
      Personalmente sono finita qui per caso (un amico ha postato l’articolo sulla bacheca fb di un’amica che le usa) e vi dirò anche che non le utilizzo SOLO perchè non sono il tipo di scarpe che va bene col mio modo di vestire (come, per la stessa ragione, non utilizzo tacchi), ma onestamente non mi crea nessunissimo problema vederle ai piedi di altra gente. Quello che mi crea problemi, invece, è vedere 13enni in minigonna, push-up e tacchi e mi crea ancor più problemi vedere il 99% della gente che popola il mondo girare per strada senza aver indossato un accessorio fondamentale: IL CERVELLO.
      Detto questo sottolineo ancora una volta il mio essere d’accordo con il commento di Cristina (qui sopra) e chiudo dicendo “Live and let live!” o, ancor meglio, “LIVE AND LET DIE”. (Brano che, SICURAMENTE, tutti voi conoscete).

  5. e ora sotto con le espadrillas….

  6. Laura scrive:

    Cristina, stai serena!!! questo articolo spacca;) confesso che le espadrillas non mi mancano..mea culpa. Se le Birkenstock sono un retaggio dei damsiani freackettoni, le epadrillas degli hipster di p. zza verdi… Poi metti ben il piede su un rivolo di piscio…te lo dico- sono cazzi.

  7. Betty Bryce scrive:

    Ho riso dall’ inzio alla fine.
    E continuerò a ridere anche domani, seppur calzando le mie Birckenstock adorate :)

  8. lucy scrive:

    …e comunque sono italiane. Ahahah!

  9. Pavone scrive:

    Noi siamo stati il paese che ha insegnato il bello al mondo,il buongusto,il bel vestirsi,e dobbiamo metterci in ciabatte per strada come degli zingari qualsiasi?!
    L’articolo e’ persino troppo transigente…

  10. smilepie scrive:

    beh tutte le infradito a meno che non si stia andando in spiaggia, in città e soprattutto al lavoro sono ingiustificate.
    chi ama le ciabatte, x’ le infradito sono ciabatte, di qualsiasi marca siano, se le tenga a casa propria.

    • Gizeh scrive:

      Sì..e forse sei uno di quelli a cui in autobus la gente sta lontana perchè pensi la stessa cosa di canotte e magliette e non ti accorgi di puzzare.
      Anche con 40 gradi all’ombra in città camicia e scarpa chiusa.. e andiamo!

  11. morite nei vostri piedi puzzolenti e sudati XD

    • danji scrive:

      ma moriremo almeno in compagnia

      • diego scrive:

        …siamo già in due

      • Nini scrive:

        sono sempre stata un’appassionata di scarpe belle, femminili, con tacchi… quelle che slanciano la gamba e ingentiliscono il piede… poi è arrivato il neuroma di Morton sotto la pianta del piede destro …. e ogni scarpa era una tortura, ogni scarpa: dalla geox alla prada alla scarpa ortopediaca …. una tortura: il mio piede mi faceva male come se me lo avessero rotto …. ero disperata …vari ortopedici erano concordi sul fatto che dovevo farmi operare anche se il risultato non sarebbe stato definitivo (il neuroma di morton tende a riformarsi) e in ogni caso avrei perso la sensibilità di circa la metà del piede…. POI HO SCOPERTO le BIRKENSTOCK e SONO RINATA: quando le indosso non ho più assolutamente male al piede, sembra incredibile e a volte riprovo altre scarpe e ZAC il dolore mi assale…. insomma devo fare di necessità virtù e indossarle SEMPRE (anche in casa al posto delle classiche ciabatte da casa) …..All’inizio giuro che mi vergognavo ad andare in ufficio, dai clienti e anche solo ad uscire con mio marito ……ma il fatto di non avere male ha prevalso sull’estetica e allora VIVA LE BIRKENSTOCK

  12. francesco scrive:

    l’articolo spacca anche se non capisco questo disgusto per il sandalo, è sempre meglio di una scarpa di merda fatta in malesia, disegnata nelle carceri del laos, cucita dei bambini cambogiani e venduta ( ma soprattutto comperarta) come italian quality shoe a 300 euro in butique. chi compera queste scarpe dovrebbe revvedersi :D

  13. smilepie scrive:

    nb. io sono contraria all’uso indiscriminato delle ciabatte-infradito, non hai sandali!!! ; D

  14. ph scrive:

    questo post è geniale!! al rogo le birkenstock!

  15. l'italiano scrive:

    @smilepie, io sono contrario all’uso indiscriminato dell’h! :P

  16. devo dire che il questo post mi ha fatta sorridere. ma.
    ma io sono cresciuta coi birken e ne ho una collezione.
    ergo, con me non attacca e continuo a metterli :D

  17. Luca scrive:

    Le Crocs come le Birkenstock hanno una loro funzione distintiva. Distinguono…non si sa se in positivo. Per me le suddette calzature sono come un divieto d’accesso. Detto questo, ognuno è libero di far entrare chi vuole in casa sua….io faccio il giro largo e da quello che so, molti insieme a me.

    • Enrica scrive:

      Io faccio il giro largo se so che sei un assassino, un ladro, uno stupratore o un pedofilo, non se ti vesti o indossi qualcosa che non rispecchia il mio gusto….svegliaaaaaaa!!! ma siete impazziti?

      • elgranatajack@libero.it scrive:

        grande enrica!!! il colmo…proprio il colmo…che uno ti giudichi da come vesti… o da che scarpe metti…poi dicono che il mondo và a rotoli hhaahah

      • Van scrive:

        ah beh, certo…perchè ovviame3nte la gente gira con un cartello con scritto “sono uno stupratore, un assassino” o quant’altro….Dio come siete noiosi, e fatevela una cazzo di risata, figli miei!

  18. Silvano scrive:

    Caro danji,
    mi chiamo Pinco Pallino e leggere il tuo articolo mi fa girare altamente le palle! Sono evidentemente un uomo, forse molto più di altri, e da sempre in estate vado in giro con i sandali, quando l’occasione lo consente. E guarda un po’…sono proprio sandali Birkenstock! Mah va?! E sai una cosa, i tedeschi mi stanno sulle palle, ma ora c’è qualcuno che li batte! Non vedo quale sia il problema dell’antiesteticità delle Birkenstock, ognuno poi ha il suo senso estetico, non siamo mica nell’antica Grecia, dove il corpo doveva riportare esattamente per 7 volte la grandezza della testa (probabilmente tu sei basso!). Inoltre non mi sembra di aver mai frequentato nè dams nè scienze politiche nè lettere e filosofia, studio invece Economia e commercio – Scienze economiche e sinceramente mi sento molto più intelligente quando indosso i sandali a differenza della stragrande maggioranza dei “maschi” che se ne vanno in giro 365giorni all’anno con scarpe da ginnastica e calzetti di spugna, bianchi ed indecorosi, oppure di quelli che tirano fuori ogni anno dal portafogli quei 300€ per il mocassino dell’estate. Io invece vado in soffitta, tiro fuori dallo scatolone i sandali Birkenstock, modello FRATE, li lavo e li indosso tutti i giorni e (come si dice in dialetto) scialo!!! Ah ultima cosa, il fatto di portare i sandali ti spinge a lavarti i piedi tutte le volte –> siamo più puliti!

    Scritto ciò, depongo l’ascia di risposta.

    • Marco scrive:

      Il pezzo scritto era ironico… come sarei ironico io se dovessi scriverne uno sul perchè tutti quelli che ascoltano hip hop vestono larghi e con pantalone abbottonato sotto lo scroto, e sul perchè si salutano con gesti manuali e verbali cifrati.. o sul motivo per cui i metallari vestono tutti di nero con le borchie e hanno i capelli lunghi… o perchè i “punkabbestia” scelgono di vivere in condizoni igienico sanitarie discutibili e in simbiosi col proprio cane anche quando vanno a pisciare… O se io volessi parlare dell’obbligo morale di indossare infradito sulla spiaggia per essere figo: cazzo, sono scomodissime e chi dice il contrario mente.
      E’ l’estremizzazione di una realtà troppo spesso omologata.
      E onestamente che tu o altri abbiate addirittura una rotazione dei testicoli a leggere queste righe, io non lo capisco.
      L’intenzione non credo fosse quella di avere proseliti e invogliare le masse a boicottare le Birkenstock.

    • danji scrive:

      ciao pinco, mi fa piacere che inizi il tuo commento parafrasando il buon bobo vieri (sono evidentemente un uomo forse più di altri), è sempre grande fonte di ispirazione per tutti noi. detto questo, non capisco il motivo del tuo astio. non spingo la gente a indossare anfibi militari a ferragosto, e soprattutto come te rido di chi spende tutti quei soldi a ogni cambio di stagione. detto questo, se ti piace vestirti da frate e lavarti compulsivamente i piedi ogni volta che scendi per comprare due verdure sotto casa buon per te, ognuno ha le sue passioni. pensa che ho un amico che la domenica si veste da legolas e va sui colli fuori bologna a combattere mordor. sono convinto che quandoi finirai i tuoi studi di economia le tue calzature francescane saranno le migliori amiche dei tuoi colloqui di lavoro, tanto più se ti senti più intelligente indossandole. http://www.youtube.com/watch?v=mj5quhnuxyY&feature=related

      • vintage/me scrive:

        danji sei assolutamente geniale

      • silvano scrive:

        Questa risposta mi è piaciuta devo dire! ahahahahah

      • pa_gen scrive:

        ahahaha, i commenti sono ancora più sconpisciante dell articolo in sé! cmq io a casa indosso le espadrillas, ma non ci esco mai sarei troppo hypster . vecchio vizio ereditato da mio nonno quando facevamo le vance al mare. p.s. ora che ci penso dovrei cambiarle, sono piuttosto vecchie, con un buco sul pollice e puzzano anche un po’….evviva!

      • PIMPRA scrive:

        … chapeau! :-)

    • mellie scrive:

      La gente è pazza.

    • diego scrive:

      …e fattela na risata

  19. Marta Fava scrive:

    geniale XD brillante, un po’ cattivo e..GENIALE!!!

  20. Zia Atena scrive:

    Ommmmmammma mia… È il primo tuo post che leggo e non potevo iniziare meglio.
    Pensavo di stampare il decalogo e tatuarmalo su una t-shirt…chè mo vanno tanto anche quelle no-?????
    Ma…ti dirò di più..
    Io rinnego le Birkenstock perchè le ho comprate.
    E dopo la prima settimana di gioia avrei voluto scannarmi..percho….PUZZANO…
    Puzzano di cane morto bagnato…e più tenti di lavarle più puzzano…

    Auf wiedersehen Birkenstock!

    • kisal scrive:

      Zia Atena sei anche quaaaa :D
      Anche per me questo è il promo post di questo blog, che leggo e mi ha fatto morire dalle risate :-P
      Le Birkenstock sono quelle che in Germania portano tutti, vero?? Perché dalla foto ho detto “Cacchio, le ho già viste da qualche parte!!”… infatti!!

  21. marianna scrive:

    Da anni io e mia sorella ci battiamo inutilmente contro la piaga delle persone che indossano “solo cotone, al massimo lino, meglio se sformato, spiegazzato e preferibilmente color fango”. Non avevo fatto caso che solitamente a questo amore per le fibre naturali, unite solitamente a colorazioni naturali sbiaditi (nonostante a scuola ci abbiano mostrato insistentemente tecniche improbabili per la creazione della PORPORA), sia unito alla mania di indossare birkenstock. Effettivamente ho visto questi calzari indossati dai personaggi più disparati, compresa Heidi Klum e un migliaio di coloratissimi pariolini. Ho il timore, fondato, che questo possa dare inizio alla diffusione dell’epidemia del cotone sformato anche tra questa specie.

  22. Giorgia scrive:

    Anche io odio le birkenstock, soprattutto quelle della mia coinquilina pseudoartista. Nonostante la muffa sviluppata dopo un intero autunno passato fuori dalla finestra, le ha nuovamente indossate in questa stagione. Le vedo la mattina e voglio morire!

  23. kikoo99 scrive:

    Post geniale..divertente..ironico…complimenti!!! (anche a tutti i commenti sotto…molto divertente)

  24. Lemmy scrive:

    Ti levano la voglia del footjob…..

  25. Sarah scrive:

    peccato che il post -pure con un po’ di supponenza- tratti solo il lato estetico della questione e ciò dimostra che l’autore non ne abbia mai indossato un paio in vita sua. e comunque ognuno può indossare ciò che gli pare senza che gli altri rompano le palle…meglio i pantaloni che mostrano il buco del culo?

    • danji scrive:

      facciamo che eliminiamo sia gli uni che gli altri? alla peggio calziamo pantaloni e vestiamo birkenstock che mostrano il buco del culo

  26. cq scrive:

    MI hai fatto molto ridere. L’altra sera sono andata a casa di un amico a vedere la partita dell’Italia e indossavo il modello quello chiuso, perché, contrariamente a quello che dici, so perfettamente di avere piedi brutti e quindi li copro. Beh, mi ha visto sull’uscio del portone e mi ha detto: “Con quelle scarpe qui non entri!”
    Gli ho appena postato il tuo articolo.
    Ah, io al momento i birilli al semaforo non li faccio volare ma ci sto seriamente pensando. D’altronde, ho fatto Lingue e Letterature straniere quindi la tua teoria non fa una piega!

  27. grande! Condivido in pieno. Massima stima :)

  28. Andrea scrive:

    grande post!

  29. LCG scrive:

    Reblogged this on PORTA SFORTUNA SOTTRARSI AD UN BIIIP!!! and commented:
    Veramente geniale ed esaustivo, sfido chiunque adesso ad indossarle!!!
    Leggete bene il decimo motivo!!!

  30. alix scrive:

    ahahahahahah! grande! questo pezzo è ben scritto, divertente e davvero geniale!!! ;)
    comunque l’estate in città toglie veramente l’energia per fare qualsiasi cosa, compreso il trovare qualcosa da metterti che sia contemporaneamente comodo fresco ed esteticamente decente!!

  31. raffa scrive:

    premetto ke ho un 42 pianta larga (a volte 43…) cosa mi consigli x i miei piedini?? premetto(n.2) ke sono un’esodata.. quindi nn posso spendere più di tanto.. adoro l’inverno con scarponcini ke minimizzano la grandiosità delle mie pinne..:))

    • raffa scrive:

      premetto ke ho un 42 pianta larga (a volte 43…) cosa mi consigli x i miei piedini?? premetto(n.2) ke sono un’esodata.. quindi nn posso spendere più di tanto.. adoro l’inverno con scarponcini ke minimizzano la grandiosità delle mie pinne..:))
      p.s… quando posso cammino scalza ma x strada nn lo faccio se no mi guardano male.. ciao

      • danji scrive:

        ho una amica che ha una situazione simile alla tua, e lei ha risolto la cosa diventando campionessa di kick-boxing femminile. ora mostra i suoi fettoni con orgoglio e la gente glieli invidia. ha in sostanza reso quello che credeva un difetto un suo punto di forza. anche le molestie da parte di ubriachi sono diminuite da quando ha dato un calcio in culo ad un irlandese che la infastidiva al pub, rendendolo orrendamente eunuco

  32. Paola scrive:

    Vorrei farti presente i mocassini da te insistentemente indossati seppure tu non abbia proprio delle cavigline da Roberto Bolle….

  33. Cioè, io non ti conosco, ma faccio outing. A me piacciono, anche se non le ho. Ma questo articolo mi ha così ridere ma così ridere che per rispetto non ci penserò più, mai più a ste scarpe. Oh, la gonna a fiori non la porto già adesso, almeno questo. :-)

  34. Matteo scrive:

    lo so che vuoi far ridere, ma non ci riesco. sembra quasi che secondo te il successo di una persona dipenda dalle scarpe che indossa! Se vuoi diventare uno di successo inizia ad indossare le clark fin da neonato! ps. non ho mai portato i sandali in vita mia

    • danji scrive:

      sicuramente le scarpe rappresentano un po’ il modo di porsi che uno ha, ma più che sulle scarpe ironizzo sull’atteggiamento che hanno quelli che le indossano. per avere successo bisogna essere originali e intraprendenti, e chi indossa scarpe il cui modello non cambia dal 1871 sicuramente non fa della ricerca del meglio la sua ragione di vita

    • leo scrive:

      ahahahahahah le clark per il successo???? ahahahahhahaha
      sei quasi piu ironico tu dell’ articolo stesso. anche nel proclamare il tuo estraneità verso i sandali ahahahahahah grazie

      • leo scrive:

        ahahahahahah le clark per il successo???? ahahahahhahaha
        sei quasi piu ironico tu dell’ articolo stesso. anche nel proclamare la tua estraneità verso i sandali ahahahahahah grazie

  35. Alessandra scrive:

    Ragazzi adoro questo tipo di bizzaro calzare. Lo abbino con vestiti succinti indossati senza il reggiseno. Forse è per quello che continuo ad avere una sana vita sessuale. Detto ciò, mi avete fatto pisciare addosso dal ridere. Veramente. Sono nel mio negozio piegata in due, con le lacrime che scendono copiose. E’ tutto incredibilmente vero, dannatamente vero. Confermo ogni parola, punteggiatura compresa. Ma io le porto, per giunta tarocche. Ne ho persino un paio leopardate, ho detto tutto.

    • danji scrive:

      il tuo successo è truccato, giochi scorretto bloccando su certi particolari la vista dell’interlocutore! e per questo hai tutta la mia stima

  36. EloisaM scrive:

    Danij… partendo del presupposto che l’effetto che a te fanno i birken sulle donne a me lo fanno gli uomini con infradito di PLASTICA (e non scendo nei dettagli dell’immagine anti-igienica che mi evoca vederne uno)… ma tu sei quell’hipster nell’avatar? E mi parli di “gruppi” stilistici? Essù :)

    • danji scrive:

      sarebbe curioso scambiarci opinioni su cosa sia il “gruppo” stilistico degli hipster secondo te. tuttavia, ahimè, non lo faremo

  37. maria letizia scrive:

    ma dieci motivi per cui non tutti possono tenere un blog hai mai pensato di farlo?
    tutti noi saremmo curiosi di sapere tu che scarpe di buongusto sfoggi in ogni occasione, quando ci sarà il tempo ci fai una bella gallery?
    nonostante io non indossi gonnelloni e borse di emergency io e le mie 3 paia di birkenstock abbiamo sorriso leggendo questo post. carino.
    ma non sei cosi ironico e simpatico come credi: dicendo che le portano le radical che fanno dams hai scritto una delle cose più snob e radical che potessi scrivere. diventando dunque uguale a chi critichi. cosi lo sai. ah e quella della guerra del vietnam è un attimo fuori luogo e non fa ridere in tal contesto.
    un attimo eh?!?

  38. Markus Antico scrive:

    La scarpetta della radical chic di sinistra…

  39. Giu scrive:

    ahh gia. e’ vero. a voi uomini piacciono altre ragazze e altre scarpe. molto meglio le donne con i tacchi. quelle che vanno a romatre a “studiare” moda e poi vi fanno aspettare in macchina quattro ore perche non sanno decidersi se mettersi il tacco 12 dorato o il tacco 14 fosforescente e poi dovete camminare tutta la sera a due all’ora perche’ senno gli si incastrano nei sampietrini e dopo mezzora vogliono tornare a casa perche gli fanno male i piedi. molto ma molto meglio loro.

  40. Tan scrive:

    Ah bhè! Allora son meglio i napoletani in infradito al centro commerciale o le galline con le ballerine a dicembre! Ma fammi il piacere! Per notare tutte ste Birkenstock per strada, vuol dire che sei uno che cammina sempre a testa bassa! Alzala e goditi il mondo.

    • danji scrive:

      ti giuro che ci ho provato ma non ho capito il tuo ragionamento. o forse non hai letto tutto l’articolo. comunque sia gradirei non facessi ironia sulla mia deformazione muscolo-scheletrica che mi impedisce di guardare più in là della mia punta delle scarpe, ne soffro già abbastanza

      • Marta scrive:

        haahahahahahahaha st’arietta di supponenza non te la toglie nessuno eh?!
        trovati una donna invece di pensare ai calzari altrui, suvvia!

  41. theprov scrive:

    Un mega-applauso all’autore dell’articolo. Non solo sto crepando dalle risate, ma considera che ne sono venuto a conoscenza tramite la mia ragazza (ahimè a volte indossatrice di questa arma di distruzione di massa, di questo crimine contro l’umanità, aiutami tu a definirlo meglio!) che me lo ha consigliato, il che la dice lunga.

    Invito tutte le signorine dall’animo artistico e l’economista (che come tutti alla fine se toglierà ciavatte, e si metterà delle scarpe vere, se vuole cominciare a lavorare nell’ambiente) feriti nell’orgoglio a:
    1) Farsi una bella risata ogni tanto, che magari domani stanno sotto a un cipresso e non c’hanno più un cazzo da ride.
    2) Farsi una bella trombata, che aiuta a essere meno acidi, e porta di nuovo al punto 1.

    • cristina scrive:

      mi sembra che qui a essere acido è solo chi ha scritto questo articolo! quindi i tuoi consigli dovresti girarli a lui in primis! l’intolleranza è uno dei segni della rigidità mentale e porta a formulare giudizi sommari nei confronti del genere umano che, prima che da categorie, è fatto di individui. Non c’è alcuna ironia in questo atteggiamento, anche se si vuol fingere che ce ne sia per poter sfogare liberamente la propria incapacità di accettazione riscuotendo magari anche qualche consenso (si sa che le pecore si muovono solo insieme al gregge): dunque, RILASSATEVI, VIVETE e (soprattutto) LASCIATE VIVERE!

      • danji scrive:

        wow sei una tipa davvero tosta. pensa che ero convinto di aver solo espresso un parere e non un giudizio (ti rimando allo zanichelli per la differenza tra i due). se non vuoi sentirti presa in mezzo in queste discussioni puoi anche tornare ai forum di cioè, lì troverai pane per i tuoi denti tolleranti

    • ladym scrive:

      Sei un genio. E questo articolo è fantastico.

  42. Pippi scrive:

    D’accordo su tutto, io le proibirei per legge… ma ti posso assicurare che non vale solo per le donne… Vogliamo parlare degli uomini in “sandali/ciabatte/infradito” abbinati a quei “meravigliosi” bermuda che fanno parte della divisa estiva dell’italiano medio, 24 ore al giorno e in qualsiasi situazione a partire dal primo raggio di sole? “4.Siete sicuri che la vostra donna voglia farsi vedere in giro con uno che cammina come un pinguino ipocondriaco e ciabattante e due gambette (o gambone) pelose in bella vista?” : D

  43. cristina scrive:

    mia nonna diceva “chi la fa, la pensa”: cioè, ognuno pensa che gli altri ragionino e agiscano in base a quello che è il suo metro di giudizio. Forse pensare che chi indossa Birkenstock lo faccia per dichiarare la propria appartenenza a una certa categoria di persone (e non perchè le trova davvero comode e -checchè se ne dica- IGIENICHE, visto che lavarsi i piedi anche sei volte al giorno non è reato, soprattutto d’estate -e magari tutti lo facessero!!!-) significa soltanto che chi esprime questo giudizio si veste come si veste solo per essere assimilato a una certa categoria di persone… Quanto all’estetica, rinnovo l’invito a lasciare a ciascuno il diritto di avere la propria (anche perchè non è detto che un sandalo o un mocassino siano più belli di un Birkenstock di qualunque forma): c’è molta arroganza in questo voler imporre le proprie idee al resto del mondo.

  44. Arale scrive:

    Chi porta le Birkenstock in estate porta le Camper in inverno. E’ praticamente matematico. Che poi anche se sono da fricchettoni (oltre che da radical chic) costano un tot.
    Io porto le Birkenstock e anche se sono orrende le adoro. E sì, mea culpa, ho fatto il DAMS. Deve essermi rimasto quel vago retaggio di intelletualoide puzzona che ho cercato disperatamente di eliminare negli ultimi 3 anni…!

    • ma sai che anche no? non ho un solo paio di camper, mai avuto uno. porto i birken da prima che si conoscessero in italia, non sono frichettona e tantomeno radicalchic, non ho fatto il dams ma scuola interpreti e lavoro in assicurazione.
      per rispondere ad altri: un bel paio di birken ad un bel paio di piedi possono esser belli. come lo possono essere addosso ad un ragazzo con un paio di bermuda.
      sempre meglio uno più casual di uno tutto impomatato fighettino con 50° all’ombra.
      ripeto: a me ha fatto sorridere il post come ironia ma certi commenti risultano davvero eccessivi, sia tra i sostenitori sia tra i detrattori.

  45. Serena scrive:

    Bah. Mi chiedo se la gente sia ancora in grado di leggere o se ormai nelle scuole insegnino soltanto la grammatica spicciola della nostra lingua. Questo post usa ad esempio un prodotto di moda per ironizzare su qualcosa di ben più diffuso, uno sei più grandi usi sociali di questi tempi: identificare la propria personalità con un prodotto riconoscibile che sostanzialmente viene relegato esso stesso al compito di segnalare chi siamo, molto più di quanto possano fare le idee che esprimiamo e le azioni che compiamo. Le scarpe di cui parla il post, che a mio giudizio sono piuttosto brutte e decisamente care per essere ciò che sono, calzano perfettamente (oltre che ai piedi) anche come esempio di questo: esattamente come facevano le clarks intellettualodi qualche anno fa. Non c’è bisogno di fare altri esempi, credo, di prodotti che gridano tanti, fasulli e superficiali, modi di voler apparire ce ne sono a migliaia.
    Comunque, prima di pensare alle scarpe da indossare e offendersi per le critiche che giusto un “codino di paglia” può farci percepire in questo post, bisognerebbe imparare a leggere o, quantomeno,accendere il cervello ed il senso critico prima di farlo.

  46. Francesco scrive:

    Articolo semplicemente GENIALE! (e lo dico pur frequentando Scienze Politiche, ma provando totale disgusto per lo “stile” da “alternativi” di tanti colleghi di corso).

    Purtroppo il cattivo gusto estetico stà diventando ormai una moda a sè stante, e come si nota anche in queste risposte c’è persino gente che se ne vanta…non è che siamo in una dittatura del fashion eh, ma per lo meno se ti vesti uguale all’egiziano lavavetri del semaforo abbi il buon gusto di ammettere che non c’hai voglia di abbinare due stracci ed un paio di scarpe decenti. Altro che i soliti pipponi sul “comodo” e le sofferenze causate dalle multinazionali!

  47. Irene scrive:

    …se voi foste costretti a portare le scarpe antinfortunistiche per 10 ore al giorno, il problema delle Birkenstock passerebbe in secondo piano…e comunque io voto per i cari, vecchi Pescura: la suola interna felpata delle B. è fredda quando dovrebbe essere calda (modello chiuso, invernale), e calda quando dovrebbe essere fresca. Meglio il legno…

  48. Laura scrive:

    Molto divertente! Indosso Birkenstock e le trovo comodissime ma non per questo ritengo il tuo post offensivo. Amerei leggere le tue impressioni sulle “ballerine”…
    p.s. in effetti si, faccio la volontaria in India ;)

  49. erol spaggiari scrive:

    hahahhaah a me le scarpe aperte non piacciono, non sopporto i piedi.. ma il tuo articolo? quello mi piace un casino!!!
    ps mettetevi quello che volete, se piace a voi, piace a tutti :-)

  50. incorporella scrive:

    ma perchè la gente si incazza?
    ho fatto il dams, uso le birkenstock, e nonostante ciò esteticamente sono quanto di più lontana da una fricchettona si possa immaginare. in teoria avrei dovuto sentirmi offesa da questo post per due punti su tre, in realtà mi ha fatta sorridere.
    la gente sta male.
    e comunque, io le adoro, ma ahimè, è vero che le birkenstock puzzano. per quanto le lavi e ti lavi i piedi seimila volte al giorno. non facciamo sterile negazionismo!

  51. Dani VI scrive:

    Fino a pochi minuti fa stimavo profondamente chi portava questi calzari, pur essendo io una lunatica che veste secondo l’umore, senza alcun condizionamento quindi, stimavo profondamente chiunque osasse andarci in giro (pazienza portarli in casa, se sono comodi) perché sono indiscutibilmente e irrimediabilmente.. brutti. Insomma, ci vuole coraggio a portare quei cosi, perchè non è che ci si possa sbagliare.. per essere brutti sono davvero brutti. Però se ora sono di moda credo che non avrò più ragione di stimare chi ci va in giro…

  52. cristiano scrive:

    ma quelle fanno parte dell’arsenale dei frati

  53. ermannorosati scrive:

    Nessuno ha superato l’ultima obiezione!

  54. sbcpl scrive:

    Reblogged this on .

  55. infernoprivato scrive:

    T O T A L E !
    Da tempo meditavo anche io sulla bruttura di queste ciabatte

  56. dieafrikaners scrive:

    dare contro alle birkenstock, peraltro anche giustamente, fa molto 2008. bravi, siete arrivati anche voi.

  57. Tiziana scrive:

    Le ho comprate argentate e scontatissime, ho la speranza di avere qualche attenuante?

  58. benedetta scrive:

    Meglio le Birki dei tacchi a spillo o delle altrettanto scomode ballerine, magari in plastica cinese =)

  59. enzo scrive:

    ma come? non avete capito? mica le portiamo perchè son comode o perchè aderiamo a questo stereotipo frikettone! le indossiamo per darvi fastidio!!…o raga…i frikettoni son sempre di più e presto saranno al potere, proprio come dicevano i banda bardò! e indovinate? imporrano il dictat delle birkenshtok! chi non le indossa via a raccogliere petrolio dai fondali col cucchiaino!!

  60. crsn scrive:

    no benedetta. no.

  61. Le Birkenstock suonano cose brutte e cattive.

  62. Anna Carla Marchisio scrive:

    Sei un genio.

  63. Consuelo Zu scrive:

    Commenti di donne che invidiano altre donne che camminano ancheggiando su tacchi 12 attirando sguardi, di certo non perchè ridicole. Queste sciattone quindi cercano inutimente di sminuirle e ripiegano su quelle ciabatte puzzolenti orrende e antisesso giustificandole con la scusa della comodità e del “menefrego di quello che pensate voi troie sculettanti”. Se ne fregano ma ci tengono a puntualizzare che a loro non frega.

    • ladym scrive:

      oh yes. Hai reso perfettamente quello che avrei voluto dire io. Sciattone fiere della loro sciattaggine che rosicano quando passa la figa in stiletto.

    • Porsia scrive:

      Per quale motivo dovrei essere invidiosa di una che sculetta in giro?! Io mi rispetto!
      Al massimo ci fate tanta tenerezza

  64. Sei riuscito a tirar fuori un’istanza repressa della mia perosnalità. Grazie.
    Adesso sto meglio. E ti condivido. Perché in questo post c’è della saggezza.
    E io, che ho vissuto a Bologna, conosco, capisco e solidale ti sono.
    Ciao,
    V.

  65. Sono Janis Joplin scrive:

    Ahahah! Ma fatti furbo!

  66. Laura Latini scrive:

    una curiosità…le hai mai provate? Perché viste da fuori non sono il trionfo del fashion, ma provandole…c’è un motivo per cui nessuno può resistere!

  67. libera scrive:

    Solo per dare qualche informazione…Sono medico (niente dams PURTROPPO), le B. le trovo davvero comode (ci ho fatto i kilometri) e seguendo delle normali regole di igiene (un paio di docce al giorno, nulla di più) i piedi non mi puzzano ( a chi ha problemi consiglierei di parlarne con il proprio medico, forse non è colpa delle scarpe e magari si può risolvere)…E’ vero…Non coordino il colore del rossetto con la borsetta e il tacco 12 lo uso solo quando è necessario soffrire…Chiedo venia…Forse non sono abbastana superficiale per queso mondo….Ma campo serenamente lo stesso…

  68. Ylenia scrive:

    post esilarante… TI STIMO!!
    liberazione!!!!!
    Ylenia
    http://www.inimitabyle.com

  69. Marta scrive:

    Il problema non sono le birkenstok o chi le indossa… bensì che il concetto di DEMOCRAZIA permetta a un imbecille di poter dire la sua e di poterla anche pubblicare.
    Con affetto

    Una laureata in lettere con le birkenstok ai piedi. (i miei non puzzano d’estate, i tuoi presumo di sì. scrivici una ode alle Nike, che son così belle, no?)

    • danji scrive:

      alterni simpatie antidemocratiche a momenti di consumo critico. ti trovo confusa cara marta

    • Daniele scrive:

      Sei laureata in lettere e dai dell’imbecille al prossimo?

    • Marco scrive:

      Cara Marta, hai rotto i coglioni.
      Ognuno può scrivere ciò che vuole, su chi vuole, dove vuole. Fin quando non subentra la censura Vaticana, ovviamente.
      Sta a noi lettori scegliere di leggere solo quello che può interessarci, essere in accordo o in dissaccordo con un punto di vista, scegliere se perdere tempo a scrivere commenti di critica o di elogio ad un blog.
      In democrazia, come dici tu, viene permesso a gran parte della gente di credere in Dio e sparare minchiate sulla religione, sbattendosene di chi (come me e non solo) la pensa diversamente. Non per questo vado a Piazza San Pietro ad inneggiare slogan contro la curia e il Vangelo, durante l’Angelus del Papa che la domenica viene trasmesso su Rai Uno…. perchè appunto, siamo in democrozia… E lui può farlo.
      Siamo un paese così democratico che tu, volendo, potresti scrivere un articolo di risposta sui 10 motivi per i quali è GIUSTO indossare le birkenstok. Articolo di cui magari non frega a nessuno. Ma ciò non ti toglie la libertà di scriverlo.
      Indossa le tue cazzo di birkenstok e non rompere la minchia a chi vuole farsi due sane risate.

    • Un lettore di passaggio scrive:

      Hai ragione la democrazia è intollerabile. E pure il sarcasmo. Andrebbero vietati per legge. Per fortuna che ci sei tu con la tua laurea a illuminare noi ignoranti.

    • chiara scrive:

      “Bensì che”.. ? povera congiunzione !
      Laurata in lettere dici?

  70. mario scrive:

    l’abito fa il monaco.
    le ciabatte si usano al mare oppure casa, ma solo tra la camera da letto e il bagno.
    mai quando si riceve gente.
    poi fate come vi pare: c’è gente col borsello o col marsupio, con i pantaloni a pinocchietto, con la canotta multicolore, qui a firenze è pieno di turisti con le braghe corte le sneackers e il calzettone bianco a mezza gamba. si vedono uomini con la camicia gialla, altri con i jeans e la cravatta. ci sono donne che non si depilano le ascelle. altri, tanti, che non si lavano o deodorano o che sull’autobus ti alitano l’aglio addosso… la galleria degli orrori è ancora lunga ma mi fermo qui lasciando il giudizio sul propsio decoro alla sensibilità e al senso estetico di ciascuno

    • sì certo, e magari ci si mette in tiro e si mettono scarpe chiuse coi tacchi, tutti infiocchettati?? ma per favore! dovrò mica mettere pure il collarino delle feste ai mici?
      suvvia, siamo nel 21° secolo, non ad inizio ’900!!

      • mario scrive:

        non porto colletti inamidati e ho abbandonato da tempo la paglietta. mi fanno più simpatia i bambini vestiti all’oviesse che i piccoli lord rigorosamente in bianco e blu. le riviste di moda mi fanno ribrezzo così come i sarti vip. non porto colletti inamidati e ho abbandonato la paglietta. parlo di decoro, che è solo una questione di semplicità e buon gusto. per questo non mi vedrai mai con un look da camperista o aggirarmi al sabato in un centro commerciale con la tuta di acetato.

      • finché uno è pulito e vestito dignitosamente, non ci vedrei niente di male, nemmeno in una tuta. :)

  71. apity scrive:

    Hai pienamente ragione. Sono mesi che inorridisco appena vedo una tizia o un vizio con quelle scarpe addosso e sono mesi che mi chiedo perchè, perchè devono portare quelle scarpe quando ci sono sandali elegantissimi e mille altre scarpe. Manco fossero contadini o gli infermieri santo cielo! Hai fatto bene a scriverne.

  72. Alessandra scrive:

    Un’unità del cinquanta per cento, cioè, una su due.
    Elogio ai punti nove e punto, applauso ai punti quattro e cinque.
    …. Non sei del nord, giusto?

  73. dida ghini scrive:

    grandioso!!!! condivido in toto! chéri me ne ha regalato un paio, perché mi son sempre ostinata a NON indossarle, così come le camper, per il semplice motivo che sono orrende. ci sono sandali bassi e comodi E BELLI! che se poi non hai proprio il piedino da fata, messo dentro una cosa bella migliora pure. comunque… (cose che non ti fa fare l’amore) li metto, risultato: due mesi per dar la “forma” all’orrendo zoccolo con tortura e piaghe sulle mie estremità. ancora: di una scomodità inaudita per il mio piedino anche sul lungo periodo. quando parto per viaggi quelle restano a casa, mi porto un sandaletto di pellepelle morbidissima e via. in sud america nel mezzo della foresta le fantomatiche… hanno fatto la muffa! fanciulle, vi amo tutte per il semplice fatto di esser femmine, ma come voi siete libere di mettere le orrende birken, lasciateci libere, noi altra metà della metà del cielo di far la nostra dannata figura sui tacchi.

    sono nuova in questo posto e non so come ti chiami ma ti ringrazio infinitamente per l’ironia che apprezzo infinitamente come indiscutibile segno d’intelligenza. e che capisco pure. :)

    dd.

  74. Jane_D scrive:

    Ahahah mi hai fatto morir dal ridere con questo post. In particolare il punto 5 del decalogo, mentre mi preoccupa un po’ il punto 10 giacchè vivo nei tuoi dintorni e porto le Birkenstock XD
    Però non sono fricchettona bensì chimico teorico, anche noi abbiamo la nostra bella dose di eccentricità e di pessimo gusto per le calzature (d’ altronde il nostro capostipite Erwin Schroedinger era tedesco!)

  75. vabbè, al giro armato, m’hai convinto.

  76. emilianoph scrive:

    Ma virgole, maiuscole ai nomi propri, segni di interpunzione sono degli optional? Hai scritto il tuo pensiero, lo hai ben espresso. Ma non stuprare la grammatica per favore!

  77. Mario scrive:

    al rogo le birkenstock!!
    Indossiamo tutti gli zoccoli di legno….. il piede non puzza, ASSICURATO!!!

  78. marta scrive:

    ahahah sei un pazzo!!!!

  79. Piera Bellelli scrive:

    A me piacciono molto, ma solo a me tra quelli che conosco .. che devo fare, le indosso, ma trovo odioso il rialzo sotto le dita che a lungo andare ti divide il piede in due :P ottima analisi antropologica comunque :D

  80. Isabella scrive:

    A me le birk hanno fatto venire un’infezione al piede. Sono decisamente malvagie.
    Il sudore viene assorbito dal sughero, e se ti viene una bolla da sfregamento o ti fai un taglietto i germi assorbiti dal sughero infettano tutto.

    Sono stata 2 mesi con il piede gonfio e ho preso l’antibiotico per più di 10 giorni.

  81. bianca scrive:

    Più che altro chi lo vuole un uomo che non esce con te se usi le Birkenstock? Ve li lasciamo volentieri! Io comunque devo ancora incontrarli, e non immaginate la sensazione di trionfo quando nonostante le Birkenstock si ricevono più attenzioni delle donne sofferenti su tacchi.

  82. NanoDaGiardino scrive:

    Son brutte, comode e fanno tanto scarpa ortopedica. le indosso, in attesa che un talent scout dell’INPS mi dia una pensione di invalidità.
    Viva le Birkenstock e viva chi le odia aumentando la mia autostima.
    Grazie Fratello.

  83. Marcello scrive:

    Considera anche a a Bologna test clinici dimostrano che la probabilita’ di pestare una merda uscendo di casa e’ 10 volte superiore quella di una normale citta’. Ed e’ li, quando senti il piede che perde il grip, e il fresco dello sterco che ti si infila nelle fessure delle tue Birbenstock che allora realizzi di aver fatto una gran cazzata e capisci perche i punkabbestia girano con degli scarponi da montagna anche d’Estate.

    • Gianloria scrive:

      …maledetti punkabbestia!
      Io ho riso a manetta! E riderei altrettanto se si parlasse di tacchi. O dei pantaloni che uso io. L’unica libertà che vi hanno tolto è quella di non ridere.

  84. barbara scrive:

    Non so se amarti più per il post o più per le tue risposte ai commenti. Di recente ho scritto un’invettiva contro le camicie da uomo a maniche corte e si è scatenato il putiferio. Sfuggiva ai più il concetto base del “Sei libero d’indossarla ma non lamentarti se mi si suicida l’ormone”.
    Mi piaci, seguirotti.

  85. vintage/me scrive:

    lo stile e l’eleganza già mancano d’inverno, ma d’estate poi, con tutta la libertà di scoprirsi che c’è, la situazione è davvero improponibile. Alle categorie citate aggiungerei gli scienziati, per cui il parametro “comodità” è troppo spesso preponderante, i provincialotti campagnoli e montagnoli e- più di tutti- i radical chic e designer milanesi, convinti che faccia tanto stile far finta di non badare allo stile. Morte al sandalo!

  86. Alessandra scrive:

    Sapevo che sarebbero nati ragionamenti etici, femministi, moralisti, etc etc. Effatevelanarisata! A me ha fatto ridere, e io adoro quelle ciabattone ortopediche. Sono affezionata all’impronta del mio piede impresso per sempre nel pellame anzi, dirò di più, è proprio quando inizio a vedere l’ombra delle dita stampate che inizi ad essere realmente soddisfatto delle tue ciabatte. Non ci sono riferimenti sessisti o classisti, a meno che non vogliate estrapolarli a forza da un discorso formulato per essere simpatico e scherzoso.

  87. viva le birkenstok CON I CALZINI!!!!!!!

  88. Marco scrive:

    Vivi più sereno, danji :D

  89. alice scrive:

    Sono d’accordo con ogni parola!! però devo ammettere che, anche se non sopporto le Birk, sono una fan sfegatata delle ciabatte infradito…tipo le Inblu che costano 10 euro e mi durano anni! U_U ci vado in giro anche in città…mea culpa

  90. Leon Dupuis scrive:

    Bell’articolo. Però bisognerebbe spendere qualche altra parolina in onore di un’altra perversione tipica dell’universo dell’abbigliamento femminile: LE BALLERINE. Secondo me non esiste una calzatura più antifemminile… ecco forse giusto le birkenstock…

  91. X scrive:

    Ma vivi la tua vita invece d pensare a quello che fanno Gli Altri!!!!

    • danji scrive:

      ho visto troppe volte Lost per non essere ossessionato da cosa fanno Gli Altri

      • Chicca scrive:

        ok, questa risposta è pura genialità!
        Ho appena deciso che non mi fermerò a questo post trovato per caso. Voglio leggere altro…!!!

  92. faccio ammenda.
    ho pensato di comprarle per andare al lavoro (faccio la commessa in gelateria e ho bisogno di scarpe comode e aperte e ho pensato alle birkenstock)… poi le ho provate, e ho avuto la conferma che sono orrende XD
    però amo le infradito. in città, in campagna, al mare. odio l’estate e l’unica cosa bella di questa stagione sono le infradito :D

    comunque, commento solo perchè la gente si prende troppo sul serio, e quelli che se la sono presa per questo articolo, che secondo me è fighissimo, dovrebbero imparare a farsi una risata ogni tanto!

  93. fra scrive:

    ahahah son morto dal ridere!
    Concordo in tutto, son ciabatte (le ho ora ai piedi, in casa) ma effettivamente le uso per uscire (non le stesse, magari).

    Non le indosso per estetica ma per pigrizia: sono un omuncolo tendente al grasso che manco ha voglia di cercare calzini, indossarli, cercare scarpe, allargarle indossarle ed, infine, allacciarle.
    Tu non hai idea di quanti secondi possa risparmiare, di quanto la mia vita abbia beneficiato di tutto questo tempo guadagnato!

    Purtroppo quando mi sono reso conto che il tempo guadagnato a non mettere/togliere scarpe l’ho perso a lavarmi i piedi questa mia filosofia è andata in crisi e ora sono in un pericoloso stallo di pigrizia e caldo soffocante.

    Tanto grande il problema che mi sa che non esco di casa quest’estate!

  94. lumi scrive:

    Queste faranno pure cagare e non ci piove ma ti ci voglio vedere te a roma a girare con le scarpe da ginnastica con 40 gradi e la suola che si fonde..infradito a vita!

  95. Fanky scrive:

    La prima volta che le ho viste erano sullo scaffale di un market di una stazione di servizio in autostrada, assieme ad altri articoli per camionisti nordeuropei.
    Comunque ho posseduto degli zoccoli del Dr. Sholl, in fondo erano un po’ le birkencose di una volta. :-D

  96. unoduetre scrive:

    obvious troll is obvious… sono io il cretino che legge la tua monnezza. Se giri armato usala per te.

  97. Frà Bastiano da Oristano scrive:

    E tu hai fatto tutto sto casino per scrivere sta stronzata??????la aggiungerò alle cose di cui non me ne frega un caxxo!!!!

    • danji scrive:

      ci mancherai

      • Frà Bastiano da Oristano scrive:

        aggiungimi tranquillamente alle tante cose che ti mancano già,e secondo me devono essere anche un pò tantine a giudicare dalla profondità del tuo panegirico; sarei indeciso se accostarti più a Voltaire o più a Montesquieu!!!

  98. Chicca scrive:

    Sto morendo dalle risate! Confesso il mio peccato… qualche giorno fa annebbiata dal caldo (42°…volevo morì!) mi sono fermata davanti ad una vetrina che esponeva queste terribili scarpe… c’ho pensato, seriamente… poi quel briciolo di senso estetico che mi è rimasto è insorto e mi ha proibito di commettere sciocchezze!
    Ho preferito un paio di sandali (bassi, perché io con i tacchi faccio davvero la figura dell’anatra! Non ci so camminare, mea culpa..)

    Siamo in un ufficio sessista… noi donne abbiamo il via libera per sandali, infradito canotte et similia…gli uomini condannati a polo scarpe chiuse e pantalone lungo!

  99. alessandro scrive:

    Cavoli… io per 30 anni ho pensato che le scarpe fossero fatte per camminare, e che fossero importanti comfort, leggerezza e durata. Quanto, quanto sono out….

  100. Silvs scrive:

    Io le porto e porto anche altri modelli ben peggiori d’estate!Belle non sono,ma sono comode proprio come le ciabatte….attendo che facciano un vestiario simil-pijiama e poi sono a posto!:)

  101. Cenly scrive:

    A me non piacciono gli zoccoli ma non per questo vado in giro a rompere le palle.

  102. Dafne scrive:

    Ho letto un po’ di commenti.Ma perché vi prendete cosi sul serio?Io le birk le ho e leggendo questo pezzo sono morta dal ridere!GENIALE!

  103. Lu scrive:

    Sheldon Cooper de noantri grazie per averci illuminato!

  104. Matteo scrive:

    io ne volevo scrivere uno sulla moda degli UGG … ma non so se sarò in grado di emulare il tuo stile …! ;-) grazie mi hai fatto sorridere e non poco!

  105. Booze scrive:

    Caro Danji, o come minchia ti chiami, condivido dalla prima all’ultima parola.

    Hai azzeccato sulle tipologie umane che amano indossare, o meglio sfoggiare, questo tipo di calzature (la prova ne è che stanno qui a lamentarsi, in quanto il tuo post ha “offeso la loro libertà, tanto sudata negli anni ’60″, e grazie alla quale hanno chiamato “Corsi di laurea” anche quelli del DAMS).

    Voi ce la vedete Janis Joplin (su Tiberio Timperi ho qualche dubbio) venire qui a lamentarsi per questo post? Io no, e non solo perchè è morta.

    Finiamola co sta cazzata che ognuno debba essere tollerante, apprezzare il diverso, bla bla bla. E’ una cazzata colossale. L’unica pecca di Danji è stata quella di aver espresso un suo GIUSTIFICATISSIMO disgusto, anzichè uscirsene con “beh, c’è da dire che mi fanno impazzire. Ma oh: liberissimi di metterle eh”.

    Ma si sa, questo paese è pervaso da una sorta di relativismo etico.

    Gli uomini in infradito sono il Male Assoluto.

    Queste fottute scarpe aperte DI STA CEPPA (fuori contesto) non sono altro che una espressione di status mascherata da disinteresse verso quest’ultimo. Se vi piace stare comodi, uscite scalzi e non rompete i coglioni, ma almeno statevene in spiaggia.

    Stima per Danji, hai guadagnato un lettore (per quanto te ne possa fregare).

    • fra scrive:

      oddio, anche io son d’accordo in linea di massima con l’ironico post che stiamo tutti commentando. Ma il passaggio (ill)logico “se volete stare comodi non usate le scarpe e statevene in spiaggia” esce dall’ironia per sprofondare nel.. NULLA…

      Ovvio che si cerchi un compromesso tra comodità e poter passeggiare per la città.. che poi si usano per quello, l’etichetta esiste ancora.

      • Booze scrive:

        Fra, parlando seriamente: ogni cosa ha un suo contesto.

        Così come impedirei a mia figlia di entrare in Chiesa in minigonna (e sono un noto ateo, peccatore, bestemmiatore, etc etc), credo sia anche un po’ fuori contesto camminare in città con quelle robe ai piedi

        Quando facevo il dottorato di ricerca e capitava che assistessi il mio professore agli esami (facoltà di Ingegneria), mi è capitato un paio di volte di vedermi sedere davanti soggetti in infradito (che toglievano dai piedi una volta accomodatisi), bermuda e canotta smanicata: mancava solo il telo da mare. Naturalmente sono stati invitati a tornarsene a casa e cambiarsi: al mare ci sarebbero potuti andare dopo aver tentato di dare la materia.

        Oppure potevano iscriversi al DAMS!

  106. Booze scrive:

    Parentesi: io indosso gli zoccoli di legno Dr. Scholls, ma a casa mia.

  107. Elly scrive:

    Anti-sesso per eccellenza!!!! Ma vogliamo parlare delle Hogan????
    Per la par condicio…

  108. Alex iltuovekkioamiko scrive:

    No scusa ma questo articolo è un po’ reazionario, specialmente nella parte in cui confronti le persone di successo e quelli che suonano i bonghi ai giardini. E suvvia.
    Detto ciò, io non so neanche che cazzo siano le birkenstock, ma se son quelle ciabatte di sughero, ribadisco, suvvia.

  109. Sara scrive:

    Invece le tipe con gli stivali d’estate ??!!??

  110. gheghes scrive:

    divertente, soprattutto con el birkenstock ai piedi !

  111. Yuma scrive:

    In Italia fortunatamente abbiamo un certo livello di civiltà dando diritto alla gente di andare in giro con quel che gli più gli aggrada, fatta questa breve premessa si rientra nel solito discorso qualunquista di bollare a priori qualcosa in un discroso semifighetto malcelato, buttandolo sullo spitritoso perchè dopo i 25 ci si è scoperti personaggi capaci di essere moda e fare tendenza sfruttando qualunquismo e luoghi comuni, infarcito con un buol linguaggio e mentalità da i-phone.

    1.I vostri piedi non sono belli come credete

    1. Se i piedi della gente non sono belli, non lo sono ne con l’infradito, sandali, zoccoli, qualsiasi calzatura estiva, compresi i piedi nudi, almeno che con 35 gradi non ti piaccia girare con scarpe chiuse anfibi o altre amenità, mi immagino cosa succede in spiaggia, quale indignazione per tutti quei pericolosi ed antiestetici piedi nudi.

    2.Il fatto che siano comunque meglio delle crocs non è un’attenuante

    2. Sono meglio delle crocs perchè il piede sta a contatto con la pelle e non con la plastica, ma se uno si mette le crocs, che mi frega ha tutto il diritto di farlo una persona la dovrei giudicare per quello che fa non per come si veste.

    3.I vostri piedi non sono puliti come credete

    3. Nessun piede è pulito a priori, anche con una scarpa chiusa, basta sudarci dentro et voilà diventa sporco, senza contare le micosi che trovano terreno fertile proprio nel piede sudato, il concetto è assimilabile a qualsiasi altra calzatura aperta estiva.

    4.Siete sicure che il vostro uomo voglia farsi vedere in giro con una che cammina come un pinguino ipocondriaco e ciabattante?

    4. tra tutte le calzature aperte le Birkenstcok sono quelle con la pianta più aderente, quindi le meno ciabattanti, Quelli che ciabattano solitamente lasciano i lacci regolabili più larghi, loro diritto fare come gli pare.

    5.Se i tedeschi avessero avuto la sensibilità per fare belle scarpe credete avrebbero attaccato la Polonia?

    5. Se determinati italiani non avessero avuto il cervello spappolato non sarebbero stati alleati di quelli che hanno invaso la Polonia, commento simpa e si commenta da se.

    6.Avete mai visto una persona di successo indossarle? Le avete invece mai viste ai piedi di quelli che suonano gli djembe ai giardini o giocano coi birilli ai semafori elemosinando spiccioli? Ecco

    6. siccome non è una calzatura da vip allora è out, io non sono un cazzo di nessuno, ma non suono Djembe ne gioco coi birilli ai semafori, le ho portate ovunque e non ho mai necessitato di elemosina, solitamente me le tolgo per andare in spiaggia, li mi metto le Hogan o le geox sia mai che venga giudicato male.

    7.Il sudore dei piedi è un problema grave, lo so, ma non credo la soluzione stia nell’indossare una cosa che quando tolta mantiene per sempre la sacra sindone del vostro piede tatuata sulla tomaia

    7. Siamo seri quale calzatura non fa sudare il piede a 35 gradi? Quelle cazzate pressofuse di plastica con tanto di griffe che quando le togli sembra di aver aperto una confezione sottovuoto di cadaveri, sia nel rumore che nel tanfo? Le Birkestock come tutte le calzature estive aperte hanno il fantastico pregio di poterle lavare rapidamente, bene e averle asciutte in pochissimo tempo.

    8.Ho visto morire i miei compagni nei Vietnam con la faccia nel fango per potermi godere una città con delle scarpe decenti

    8. Anche a me sti discorsi fanno franare la fava come la volta della cattedrale di Assisi, mi piacerebbe sapere cosa si intende per scarpe decenti, perchè devi affibbiare qualsiasi luogo comune del fricchettame solo per qualcosa che non ti piace?

    9.Che siano a sandalo, a scarpa a metà o a zoccolo, la bestemmia estetica è una e univoca. E voi non volete andare all’Inferno, vero?

    9. In paradiso ci si va per il clima all’inferno per la compagnia…

    10.Giro armato

    10. ecchissenerimbacchia, sul serio m’importasega, puoi girare nudo tenendo un pollo di gomma tra le chiappe non cambierebbe il senso del tuo qualunquismo.

    Bon, ciao e buona estate.

    • danji scrive:

      solo per il tempo che hai perso a commentare OGNI singolo punto hai tutta la mia stima

      • Yuma scrive:

        Solo per il fatto che non cedi a provocazioni, mi stai simpatico, sei un esempio raro troppa gente fatti i 30 anni si sente arrivata come maestra di vita, invece il fatto che almeno non te la sia presa nel mio test (chiamiamolo qualunquista e vediamo come reagisce) già ti fa guadagnare punti, forse non sei così contro alle birkenstock come vuoi farci credere.

  112. bibba scrive:

    queste calzature sono una dichiarazione : ” Sono più intelligente di voi.”

  113. Riccardo scrive:

    Questo articolo è semplicemente stupido e molto superficiale.

  114. Badev scrive:

    Danji, ma tu le hai mai provate? Con simpatia :)

  115. melissatrespass scrive:

    comunque vanno tantissimo anche a giurisprudenza ed economia (che sono sempre in via zamboni), questo giusto per amore di cronaca…non mi piacciono, ne uso un paio per casa, al massimo quando proprio fa caldo (e bologna raggiunge picchi di 37-38 gradi d’estate).
    Chioso: vivi e lascia vivere :P

  116. fang0 scrive:

    Questo abominio di scarpe lo vedo indossare soprattutto dagli studenti delle facoltà di lettere e filosofia (facoltà notoriamente di stampo COMUNISTA) e dai comunisti in generale. Purtroppo dei suddetti, dei comunisti, ne è piena l’Italia (con le conseguenze che conosciamo ovvero invasione incontrollata e continua di immigrati, finti moralisti della domenica pomeriggio in ogni angolo, tossici alcolizzati di 30 anni con i rasta e i tatuaggi che affollano le università ecc…). Finché esisteranno i comunisti purtroppo dovremo vedere queste bestemmie sotto forma di scarpe vagare per le strade (non che chi le porta sia meglio, ben inteso).

    • nazi scrive:

      i comunisti con le scarpe tedesche.. wow!
      tu si che hai capito tutto!

    • anam (e non per fare il fricchettone) scrive:

      purtroppo l’italia è piena ma di berluscones!

    • Paolo scrive:

      Questo commento mi ha fatto troppo ridere. Ma davvero tu pensi che la gente che compra queste scarpe sia comunista? Sul serio sei talmente, perdona, idiota, da credere a queti stereotipi inesistenti, superficiali e stupidi? Ecco, se ci credi evidentemente sei esattamente come quelli che mettono un capo per dimostrare di essere qualcosa e di appartenere ad un determinato ruolo sociale/culturale/modaiolo. E quindi tu stesso scegli di comprare qualcosa (o di non comprarlo) per far parte o non far parte di qualche stereotipo. Ecco, questo fa di te una persona intelligente.
      Dio santo, davvero questo è il commento più scemo che abbia letto qui e forse nella mia intera vita. E non voglio scendere tanto in basso da commentare le caxxate incredibili che hai scritto su immigrazione e altro, meglio.
      Le scarpe in questione, comunque, sono sfrontatamente brutte. Se una ragazza che mi interessa le porta, chi se ne frega. Se una ragazza che mi interessa le porta come simbolo di qualcosa, allora smette di interessarmi.

  117. scarpedemerda scrive:

    Bell’articolo. Noi siamo per il dialogo, veniamoci incontro: battiamoci tutti per un mondo senza mephisto che sono la degenerazione delle birkenstock, (che noi difendiamo, sì).
    bacini
    P. & P.
    p.s. la gente senza ironia dovrebbe essere legata ad una sedia e costretta alla visione di 5 stagioni del Bagaglino con uno di fianco che gli urla: “ah ah senti questa! ah ah hai visto!! ehehehehehehehe quello era a silvioberluscone!”

    • Yuma scrive:

      Gestisci uno dei migliori blog degli ultimi 10 anni, siamo a livello delle “malvestite” complimenti, le migliori risate da molto a questa parte…

      Un ammiratore segreto in Birkenstock.

  118. Ciao! l’articolo mi ha fatto scompisciare, voto 10 e lode. :D
    mi permetto, umilmente di dire le mie opinioni:
    1- credo che ognuno sia libero di mettersi ciò che vuole, entro magari certi limiti di buon senso e logica (e anche pudore, perchè no?)
    2- penso che molti di coloro che spendono una caterba di soldi per comprare scarpe, tipo da 300 euro (magari coi soldi di papà), non sappiano cosa significhi guadagnarli e il valore che hanno veramente. (io con 300 euro mi rifaccio il guardaroba)
    3- io quel tipo di ciabatte, sottolineo, CIABATTE, le ho (tarocche, ovviamente, comprate da deichmann) e le uso per casa, per la comodità, che resta indiscutibile.
    4- chiedo scusa a coloro che permalosamente se la prenderanno con me per la mia opinione, soprattutto sul fatto di chi spende cifre assurde per scarpe alla moda.
    5- ammetto che sono esteicamente penose, ed effettivamente esistono “compromessi” di comodità ed eleganza che si possono sostituire alla ciabatta, ma poi il discorso ritorna sul “eh, ma ognuno è libero di fare ciò che vuole”, difatti nessuno dice che tutto si debbano abbigliare allo stesso modo, per fortuna!
    6- ringrazio sentitamente l’autore dell’articolo per avermi fatto passare qualche minuto a ridere su una questione che ci riguarda tutti nel profondo XD

    se il problema di molti è il sudore del piede esiste un metodo infallibile: LAVARSI con acqua e sapone.
    poi, un altro consiglio che arriva dell mamme e dalle nonne di tutto il mondo (comprese le mie):
    evitare scarpe di plastica e gomma, no?

    se di ogni problema ne facciamo una questione politico-sociale, siamo fottuti.

    detto questo, buone lavate di piedi a tutti!
    Gizma

  119. ricky scrive:

    Caro Danji, anche io ho le Birkenau, sono scomodissime per i primi 6 mesi e costano un fottio, poi devo sempre tagliarmi le unghie (pacco). Sempre meglio delle puzzolentissime allstar, comunque. Comunque mi son sputtanato leggendoti.

    • giova scrive:

      guarda che “Birkenau” è il campo di concentramento tedesco di Auschwitz; abbreviale come ti pare, semmai con “Birken”….. ma birkenAU proporio no :) ;)

  120. litantrace scrive:

    no ma infatti io pure sarei curiosa di sapere che scarpe indossi tu invece. le birkenstock me le compravano i miei quando ero bambina, anche adesso ne ho un paio, le uso come ciabatte per andare a fare la spesa, o per lavorare, oppure quando proprio fa caldo qua a berlino :)

  121. Giulia scrive:

    articolo molto divertente.. :D e te lo dice una che porta queste scarpe “diaboliche” e che tra l’altro frequenta lettere e filosofia. E comunque facciamocela una risata ogni tanto: un pò di autoironia non guasta mai! :D

  122. Roberta scrive:

    Beh, io metto le Birkenstock e ho una sola ottima ragione:
    1) giro armata, sì, e ho un calibro maggiore del tuo… :)

  123. Luca scrive:

    Non so se è meglio l’articolo o la lista di commenti… . )

  124. appena letto, grandioso! sono esattamente tutti i motivi PER PORTARLE! a cominciare dalla tua idea demente e iperberluschina di estetica, dalla fantasia sadoidiota che sia più bella una camminata impedita su tacchi assurdi coi piedi sofferenti che un bel passo lungo nelle birken, dal non vedere che i profeti dell’etetica poi girano in infradito (e qui il fastidio ci sta tutto) al dire che sono ciabatte, quando sono scarpe vere e proprie, e comodissime, alle stronzate pazzesche (che dicono tutto di chi scrive) tipo “se i tedeschi avessero fatto le scarpe più belle del mondo..”: ecco, se le avessero fatte, e di conseguenza si fossero convinti che gli scienziati non servono a niente (presidente del consiglio & confidustria dixerunt) sarebbero messi di pecora, come noi, fissati con l’estetica da terzo mondo (quella che esibisce la pilla addosso) e con l’economia a rotoli, fermi a produrre roba di 20 anni fa, come 20 anni fa, con gli stipendi di 20 anni fa. w le birkenstock, e le donne che le portano (che spesso sono belle da paura! e con carattere da vendere!) tié!

  125. Ghost Tomato scrive:

    Ma… ma… sono così comodeee!
    Ma… ma… dopo 14 ore con le scarpe eleganti e la gonna in lanella, sono un toccasana!
    Ma… ma… ok. il punto 10 diventerà il mio mantra.

  126. Manuel Spleen scrive:

    Ecco perché odio l’informazione, è così lontana dalla cultura, ormai si fa ironia su ciò che si indossa e i motivi (opinabili) per cui ci si agghinda in certi modi, non si pensa che c’è gente che se ne fotte e mette la cosa che costa meno o che si trova sulla sedia a prima vista. Che sciocchezze, ah, tra l’altro non ho le birckenstock (se ho scritto male è perché non avevo voglia di fare copia e incolla) però queste sono sciocchezze, non dico di parlare di cronaca ma almeno facciamo cultura e non ci affidiamo ALLA DEMENZIALITA’ CHE MI RICORDA IL CINEMA AMERICANO CONTEMPORANEO. Adieu

    • danji scrive:

      è stato bello

      • claudia scrive:

        ciao danji, mi devi perdonare se preferisco i commenti al tuo post! e quest’ultimo di manuelSPLEEN vince e semplicemente conferma quello che hai scritto.
        davvero non capite una mazza. con il CINEMA AMERICANO CONTEMPORANEO abbiamo raggiunto il massimo…
        riassumendo:
        1. vivi e lascia vivere
        2. che fai giudichi una persona dal modo di vestire?
        3. comunista!
        4. io non sono un rosicone, sei tu che sei superficiale!

        hahaahah. grazie

  127. natasbrezzo scrive:

    la quantita di puttanate che scrive sto tizio è impressionante…

  128. Poisson scrive:

    Io porto le birkenstok con le calze di spugna bianche sotto e voi siete dei babbi di minchia

  129. anam (e non per fare il fricchettone) scrive:

    Non capisco quest’odio smisurato nei confronti di chi porta i sandali! Comunque, se ti può interessare, inizio a portarli verso maggio e finisco a settembre. Quando torno a casa, per risolvere uno dei problemi che affliggono i calzatori di sandali, mi lavo i piedi. Ti dò un consiglio, provali, non ne farai più a meno!

    P.s.:non spendo 60 euro per un paio di ciabatte

  130. chiara scrive:

    Posso capire lo sfogo, ma se hai perso tutto questo tempo per scrivere tutte le critiche necessarie e le motivazioni, potevi perdere due minuti in piu’ per dirci cosa usi tu? e consigliare chi invece le indossa? Ciao

  131. giorgino52 scrive:

    questo articolo è fantastico!! dai non rompete i coglioni per un po’ di ironia! porto ciabatte da maggio a settembre (birkenstock comprese) e non me ne faccio un cruccio se qualcuno la pensa diversamente… anzi lui è stato simpatico a voler ben guardare. del resto quando togli, caro il mio danji, le tue belle scarpe chiuse ad agosto suppongono i vicini chiamino il nopa….

  132. H. scrive:

    Aaah, si vede proprio che il sessismo è nell’aria, pure le donne commentatrici consigliano di scegliere la femminilità e l’eleganza dei tacchi a spillo piuttosto che uscire con ‘ste ciabatte – che tra l’altro non sapevo nemmeno della loro esistenza – perché sennò gli ormoni degli uomini si suicidano.

    L’articolo mi è indifferente e l’ho letto con ironia.
    Non avendo voglia di scrivere un’epopea “femminista”, mi limito a dire che non tutte le donne escono di casa con l’intenzione di essere piacenti agli occhi della popolazione maschile, e che la femminilità di certo non si basa su queste cazzate. Cheers!

  133. tiziana scrive:

    splendido….essere eleganti non vuol dire soffrire sul tacco 12 per poi smollarsi come gelatine cellulitiche (ma politicamente corrette) su ciabattacce ortopediche, disegnate da qualcuno di molto cattivo. Esistono scarpe comode ed eleganti, non soltanto plateau da zoccola o, come unica alternativa, orridi plantari con un pezzo di cuoio che li lega ai piedi. E che costano delle cifre spropositate. Chi le sostiene è concumista tanto quanto gira sui trampoli. Fa solo meno figura.

  134. AleDorothyVane scrive:

    Devo dire che mi sono emozionata: non pensavo che qualcuno potesse provare lo stesso ribrezzo atavico (sì, sono sicura che sia una cosa ancestrale e che tutti quei ciabattanti siano deviatamente riprovevoli) che sento di avere nei confronti delle birkenstock. L’unica cosa che avrei sottolineato meno garbatamente di te è l’orrido alone…quella è una maledetta sugna disgustosa! Ps: sono preoccupata dal fatto che molta gente qua sopra pensi che una donna che le porta ha carattere…AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAH per favore

  135. Paolitta scrive:

    io amo talmente tanto queste calzature che sono indifferente pure alla puzza dei piedi.
    Sarà stata l’aria di Bologna a contagiarmi?

  136. Martina scrive:

    Simpaticissimo post, mi son fatta due risate! Certo, sempre secondo le statistiche, meglio una bella ragazza con le Birkenstock che un cesso ambulante coi tacchi! :D

    Ps. Comunque l’ironia della sorte ha voluto che ne comprassi proprio un paio 4 ore fa…ma tanto sono un regalo!!

  137. Francesco scrive:

    Ciao, volevo solo offrirti tutta la mia più indiscriminata stima.
    Sono un giovane uomo fidanzato con la giovane donna descritta sapientemente nel tuo post. A nulla valgono i miei tentativi, le mie domande tipo “e le scarpe? non te le sei messe?” quando la vedo con ste ciabatte ai piedi. Cerco comprensione, aiuto!

    P.s.: madonna che due palle sti commenti senza alcuna (auto?)ironia…

  138. davide scrive:

    CONDIVIDO APPIENO… SEI UN GENIO… SE TI CANDIDASSI IO TI VOTEREI

  139. Martina scrive:

    PAROLE SANTE! a morte quelle scarpe immonde… qui c’è gente che per giustificarsi tenta di farci credere che chi non si mette ai piedi quegli obrobri vada in giro tutto il giorno con i tacchi o gli scarponi. Ci sono tante altre scarpe, sicuramente più belle, per passeggiare signorine caare!

  140. Marta scrive:

    Tutte le ragazze che hanno commentato a favore delle Birkenstock é perché effettivamente le indossano!

  141. Mdf scrive:

    Io mi preoccuperei di più per tanta gente oscena che gira per la città credendo d’essere alla Milano Fashion Week; penso anche che si sono saldani molto più orrendi delle Birken e penso anche che le comprerò appena mi arriva lo stipendio!
    Parola di uno che, parlando per stereotipi , è un fashion victim! LOL!

  142. badway scrive:

    Questo articolo è bellissimo, mi ha fatto morire dal ridere e coloro che insultano meritano l’Inferno dantesco (girone a tua scelta) .
    Io ho quelle a metà zoccolo perché odio i miei piedi e continuerò a mettermele perché, oh, vuoi mettere la freschezza e la comodità quando vai all’esselunga e a portare giù il cane?!
    (In altre occasioni evito)

  143. Overflash scrive:

    Altro che birkenstock date un’occhiata qui: http://scarpedemerda.tumblr.com/page/2

  144. valeria scrive:

    Ho avuto la sfortuna di leggere questo articolo. Un augurio a voi, che possiate concentrarvi a cose piu’ importanti nella vostra vita.

  145. Helena scrive:

    Tanto moriremo tutti.
    Bisognerebbe avere la mente aperta per raggiungere i propri sogni. Il cammino è lungo, gli ostacoli della vita sono tanti. Quindi un paio di scarpe comode mi porteranno di certo parecchio lontano. Lontano spero dalla superficialità di alcuni individui perdono il proprio tempo ( come me adesso ) a scrivere articoli apparentemente divertenti, sollevando questioni inutili inoltrandosi in discorsi davvero “terra terra” ( ahah ). Ognuno è quel che è. Indipendentemente dal calzare che indossa.
    “Ho paura che coloro che fin da giovani si aggirano per i tribunali o in luoghi del genere, a paragone di coloro che sono stati allevati nella filosofia o in attività simili, sono stati allevati come servi, a paragone di uomini liberi….al filosofo sfugge di chi gli è vicino, o del dirimpettaio, non solo che cosa faccia, ma quasi se sia un uomo o un’altra bestia; ma che cosa sia mai l’uomo e che cosa, in base alla sua natura, gli si addica fare o patire, a differenza di tutte le altre cose, questo egli indaga e fa continui sforzi in questo senso.”.
    Ho citato e decontestualizzato ( purtroppo ) il dialogo fra Socrate e Teeteto. Tratto appunto dal “Teeteto” di Platone. A Filosofia di certo non ci dicono cosa indossare per “capire la maieutica socratica” ( che è l’unica cosa che rimane impressa nella mente delle persone che frequentando la scuola dell’obbligo si accingono a sfogliare impauriti o disgustati un manuale di filosofia). Né tanto meno ci scandalizzeremmo qualora il nostro sguardo si posasse meno distrattamente del solito su una graziosa donzella che sfila elegantemente lungo i ciottoli indossando un tacco dodici e una “gonnella a fior di passera”. E ancora non offenderebbe di certo la nostra vista una ragazza vestita di lino che avanza sfoggiando le proprie Birkenstock colorate.
    Detto questo, spero davvero che nella vita non dovrai mai ritrovarti a camminare scalzo o nudo per strada… In quel caso, mi raccomando ” Attento al gorilla”.

  146. giu scrive:

    pessimo articolo!!! quanta frustrazione!!!!!!!!!!! hahahaha ma fammi il piacere…. esci a fare una passeggiata anzichè scrivere boiate… per quanto concerne quello che indosserai ai piedi… sentiti libero……

  147. Roberto scrive:

    Invece di cambiare scarpe, cambia la gente che frequenti. O lacittà, non so. State messi male.

  148. Andrea scrive:

    Pessimo.
    Mi sembra il classico articolo scritto da uno che non le ha mai provate e che, evidentemente, non sa cosa è una tomaia.
    In più, mi informerei di più sulle star che le hanno indossate…
    Brutto articolo, zero professionale

  149. Annalisa scrive:

    Fate quello che volete e mettete le scarpe che volete!!!! Personalmente adoro i tacchi alti ed odio questi pseudo sandali tipo figli dei fiori!!!! (Quindi concordo in pieno con te su tutto) Comunque,cari ragazzi, ma soprattutto ragazze, non è la scarpa che indossate che fa di voi la persona che siete!!!! Personalmente porto scarpe alte ma, a dispetto di quello che qualcuno ha detto, non cammino come un pinguino spastico, sono politicamente impegnata e intellettualmente molto attiva!!!!! Qualcuno potrebbe pensare che la vostra sia invidia perchè quando indossate un tacco 12 sembrate godzilla?!?!?!? Vorrei anche ricordare che l’unico modo per preservarsi veramente i piedi e la schiena sarebbe quello di camminare scalzi, poichè tutte le scarpe danno al piede una forma innaturale, soprattutto quelle con la suola piatta.
    In conclusione vorrei solo dire: FATEVI UNA RISATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    p.s. riguardate “il diavolo veste prada” in particolare il discorso che Miranda fa ad Andrea su suo modo di vestire……… cercate di capire davvero che messaggio cerca di trasmettere il film, cioè: non importa cosa indossi, quello che hai dentro ti rende una persona di successo, ma anche l’occhio vuole la sua parte, in certe occasioni!!!!!!

  150. frodo89v scrive:

    scommetto che chi ha scritto l’articolo ha i piedi brutti! VIVA I SANDALI!

  151. Reblogged this on HO DETTO NO and commented:
    Tutto ciò è meraviglioso

  152. Brunella scrive:

    geniale.. sono orrende, antiestetiche e tutto il resto.. e la mise peggiore è quella invernale con accoppiata sabot e calzetto, agghiacciante!!

  153. B scrive:

    Ho 16 anni, le Birken non le porto ma alcune mie amiche sì, eppure non rompo loro i coglioni. Non me ne frega niente di quello che si mettono ai piedi, se iniziamo a giudicare le persone da quello che indossano siamo messi male. E comunque grazie, ma dal profondo del cuore, perchè anche se ho un terzo dell’età di un sacco di gente che ha commentato ciò che avete scritto mi fa sentire molto più intelligente di voi.

    PS: l’articolo non è male, e chi dice il contrario è un idiota che non apprezza un po’ di buona ironia
    PPS: e per favore, smettetela di dire che una superficiale solo perchè mette il tacco 12 (e magari ci sa camminare pure bene) o abbina il rossetto alla borsetta. Siamo nel 2012, non nel Medioevo. E tanto per far incazzare chi critica questo tipo di donne, vi posso assicurare che nella maggior parte dei casi non le guardano perchè sono ridicole, ma per tutt’altra ragione

  154. FUCK_BIRKENSTOCK scrive:

    MA NULLA DI PIU’ VERO FU SCRITTO NELLA STORIA!
    LODE ALL’AUTORE, LODE ETERNA!

    PS: vesto in abito dalla mattina alla sera, godo nell’aria condizionata e ieri mi sono comprato un paio di Edward Green da 950€ (scapa classica da uomo TOP al mondo!)….disprezzo quelle ciabatte da punkabbestia, disprezzo ogni cosa che non sia alta sartoria ed eleganza!

    IN CULO A TUTTI

  155. VANS, estate o inverno che sia. ‘Nuff said. U_U

  156. V scrive:

    Saranno anche brutte(secondo alcuni)…ma da quando le indosso la mia vita è migliore!!

  157. Ali scrive:

    L’articolo è ben scritto e sicuramente ironico, purtroppo i contenuti non sono condivisibili !

  158. Federico scrive:

    Solamente una parola: RIDICOLO tu che scrivi certe stronzate (scusate il francesismo senza offesa).
    Vivi e lascia vivere!
    Non è giudicando i costumi altrui che sarai un persona migliore. Fidati.
    Trovo quest’articolo l’esempio lampante della cultura media che ormai (s)popola nel nostro bel paese.
    Vorrei tanto sapere tu chi sei per prenderti il diritto di classificare le persone in un paio di sandali?

    L’Italia è uno splendido paese pieno di splendide persone, ma se siamo diventati una popolazione mediocre soprattutto agli occhi dei cittadini europei (in questo periodo storico) è grazie a gente come te che invece di guardarsi allo specchio e uscire con la voglia di cambiare le cose pensano a come si vestono le persone e a come classificarle, se tra gli zozzoni di filosofia, o i parioli di giurisprudenza!!
    Lo sai che all’estero gli italiani non li fanno entrare in discoteca?! (chiediti il perchè?!)

    Trovo stranamente divertente tutto questo, porto sandali, scarpe eleganti, qualsiasi cosa senza correre il rischio (sempre se è da definirsi tale) di essere giudicato, e faccio un lavoro creativo, dove il buon gusto è una prerogativa.

    Ah dimenticavo, non vivo in Italia ma amo l’Italia forse più di te e sono fiero di portare il buon esempio di quel gran popolo che siamo stati e che ancora potremmo essere…se ci fosse meno gente così.

    Bis bald!

    • uacoz scrive:

      ma fatti una risata e non rompere i coglioni

    • Alessandro Frank scrive:

      ciao federico,
      penso che il tuo commento sia parecchio MEDIOCRE (nonostante tu critichi la mediocrità appunto!!) in quanto:

      - il pregiudizio su chi porta queste calzature ce l’hai letto solo tu… il messaggio che mi è arrivato sembrava più su ironizzare sulla mentalità “ciao seguo la moda anche se mi dice di mettermi la merda in bocca”

      - solo una persona mediocre (meno male vivi fuori dall’italia eh!) puo’ prendersi male per un articolo del genere!!
      ..già che lavori nella creatività (anch’io) conoscerai il mondo della pubblicità e dovresti sapere che in certe nazioni non c’è problema ad ironizzare su niente (guarda questo: videobash.com/video_show/grandma-resurrected-282219) (non so se ti andrà il link: si ironizza piu volte sulla morte per fare pubblicità ad un sito di lavoro.)

      - tua citazione:”tu chi sei per classificare le persone in base ad un paio di sandali?”
      ti rigiro la domanda…QUANTA GENTE SI COMPRA LE COSE PER ESSERE CLASSIFICATA invece di sbattersi per tirare fuori se stessi?

      -all’estero gli italiani non li fanno entrare in discoteca???
      innanzitutto non generalizzare ESTERO perchè è da mediocri appunto!!
      tu che vivi fuori italia dovresti sapere che in germania non è come in olanda che non è come in argentina ecc ecc.. se proprio vuoi saperlo in INDONESIA i turisti entrano gratis nelle discoteche (portano parecchi cash perchè non farli entrare), i locali pagano

      -io mi vesto come voglio senza seguire le cosidette mode ma di sicuro se ci fosse stato “dieci motivi per cui è sbagliato indossare le clark” (che ad esempio ho comprato perchè mi piacciono molto e le ho trovate ad un prezzo vantaggioso e ne ho comprate due paia!!) mi sarei fatto grasse risate!!! non avrei motivo di prendermi male perchè è vero: tanta gente è vuota dentro e si compra le cose per appartenere alle CATEGORIE sia le birkenstock che le clark che l’iphone !!!!!

    • ornella rizzi scrive:

      perché non fanno entrare gli italiani in discoteca? nel 2012?

  159. Clara scrive:

    Il mio ragazzo ti stima tantissimo… Io ne ho un paio tarocchissime e versione solo fiore al posto della striscia infradito classica(quelle le trovo veramente orribili) e ogni volta che le estraggo x l’estate mi prende in giro.. unica cosa a mio favore: nOn faccio parte della categoria altrrnativo vestito di canapa!

  160. Fabio Giulio scrive:

    Le uso da anni e non smetterò mai di usarle. Mio malgrado sono la persona meno stilosa del mondo e studio Lettere! :-D
    Eppure, amando le Birkenstock, ipocritamente amo anche te per questo STUPENDO articolo. Non riesco a smettere di ridere :-)

  161. bbbbbbb scrive:

    L’uomo che indossa i sandali d’estate è semplicemente un uomo intelligente

  162. omar scrive:

    La cosa strepitosa è il flame scatenato da un semplicissimo post come questo…Danji mi offro per studiare un modo assieme a te di far fruttare questa tua capacità di far incazzare la gente! C’è crisi e bisogna essere innovativi! Probabilmente la gente è cosi frustrata che pagherebbe per prendersela con qualcuno, e il nostro qualcuno sei tu. Io organizzo gli incontri, ti do il 40%, perchè l’idea è stata mia, e per di più voglio il permesso per indossare giacca cravatta e birkenstock! ps: oltretutto porto il 47 e di quel numero fanno solo il modello più brutto con la doppia fibbia ;D

  163. ff0rt scrive:

    Io i sandali in città li odio. In ufficio, poi, li considero (quasi) da licenziamento. E poi che propagandiamo stile italiano? Per essere belli bisogna soffrire. Scarpe chiuse e pantaloni lunghi in città. Finché ti regge il fisico, il caldo si sopporta stoicamente!

  164. laura scrive:

    ovviamente non sono stata a leggere tutti i commenti per una questione di perdita di tempo… altre persone invece, non hanno proprio un cazzo da fare nella vita che scrivere articoloni con tanto di paroloni… su un paio di scarpe.

  165. Valerio Sala scrive:

    Te le mettessi al cervello le Birkenstock, in modo da farlo raffreddare un pò, non scriveresti certe cazzate. (Scritto da uno che le birkenstock non le può vedere nemmeno in cartolina)

  166. alessio ferrari scrive:

    ma dio boia, vai a zappare l’orto invece di scrivere stronzate, tu e tutti gli schiavi che ti apprezzano

  167. kriss scrive:

    mah…..che bello sapere che dò l’idea di avere frequentato l’università solo x le scarpe che indosso…invece ho solo una terza media stiracchiata….bho io quando i tuoi amici del vietnam cadevano col naso nel fango ancora non ero nata….ma spero combattessero x qualcosa di più importante di un paio di ciabatte….però chiedo…una che pesa 100 kg è meglio che sembri un pinguino o una che stia x vedere il povero tacco 12 spaccarsi sotto il suo peso e sfraccelarsi x terra col rischio di ritrovarsi col naso nella cacca di qualche cane?sull’ipocondriaco del pinguino avrei qualche perplessità….io le indosso x problemi al ginocchio….ma le mie magagne fisiche finiscono li…vorrei tanto poter usare un bel paio di zeppe ma bisogna addattarsi a qualcosa di brutto e comodo piuttosto che a qualcosa di bello e immettibile sia x il peso che x la salute…e onestamente sulla puzza dei piedi che diciamo delle signore che d’estate indossano gli stivali??le suddette ciabatte da frate si possono lavare e basta lasciarle una notte ricoperte con uno strato di timo e l’odore sparisce….

  168. uacoz scrive:

    dai ragazze. Fate ridere con queste scarpe. L’anti-donna per eccellenza

  169. lisa scrive:

    Sono con te.Ma c’è di molto peggio:le Hogan.Non mi stancherò mai di ripeterlo.

  170. Ilaria scrive:

    Io ti amo. Sposami.

  171. Mari' scrive:

    …..ragazzi, siamo un popolo assurdo…c’ho messo 20 minuti a leggere tutti i commenti divertendomi come una pazza, avevo gia’ riso con l’articolo originale, mi sono opposta e ho lottato contro le birken x anni, poi ho ceduto e le ho indossate….wow….le mie ciabatte preferite…e poi xche’ no, le porto anche x lavorare…poi se ho voglia di qualcosa di piu’ “scarpa” a voglia a trovarne, insomma fantastico chi ha scritto e altrettanto divertenti coloro che hanno risposto….20 minuti di ilarita’!!!!! ;-)

  172. La3am scrive:

    Allora, punto 1, dice che fetono. Ora trovatemi una scarpa che non feta d’estate con 40 gradi all’ombra e la suola in sughero.

    Punto 2, la suola in sughero sagomata come il set di Dune serve a non farmi venire la tendinite, quindi vi vò in culo a voi, e ai vostri gusti del cazzo.

    Punto 3, mi dispiace per quelli che considerano la donna tale solo se si mette il tacco 14, ma scarpe tacco 14 numero 41 non ne fanno, quindi mi considererò un ibrido tra un leone marino e una porta scorrevole, tipo.

    Punto 4, la Birkenstock si vende in farmacia vicino agli zoccoli per le vecchie, quindi non capisco cosa ci sia di radicalchic.

    Punto 5, vale sempre la vecchia regola che, se ti lavi, non ti puzza il culo, applicabile a qualunque contesto, anche al sandalo aperto.

    Punto 6, “rendetevi conto che forse non avete questi piedi meravigliosi”. Ma mò, avessema fà, mi devo preoccupare
    anche della forma dei miei piedi? Intendo oltre alla cellulite, al culo basso, alle tette mosce, alla forma delle mani, alle unghie e al budello di vostra madre? I piedi sono piedi, a forma di piedi, Amen. Mò con 400 gradi mi dovrei mettere gli anfibi per non far vedere che ho i piedi a forma di piede. Questa è frustrazione, ma ve lo dico: anche con le scarpe chiuse, non assomiglierete a Eva Herzigova.

    Punto7, la Birkenstock ti emancipa dall’incubo tutto femminile di abbinare qualsiasi scarpa al tuo vestiario, che mi sembra una follia ben peggiore di andare in giro in sandali d’estate. In questa critica del cazzo a questi sandali-felicità vedo solo la volontà di reprimere l’affermazione della comodità e dell’igiene mentale delle donne. Come al solito.

    Poi io non mi lavo nemmeno, quindi se mi vedete, con le Birkenstock ai piedi, statemi lontana perchè v’accir.

    • uacoz scrive:

      vabè ci credo che ti emancipa dall’incubo tutto femminile..le Birkenstock sono la cosa meno femminile della terra

    • Lanfranco scrive:

      _”il piede a forma di piede” è la cosa più intelligente che abbia letto fin’ora!!! a me i piedi fanno schifo in toto, servono solo per camminare e non ho mai capito perché dargli tutte queste attenzioni XD

      geniale!

  173. Debby scrive:

    Geniale! Il tuo post mi ha aiutato a sueprare un passato difficile, dove un ex fidanzato si recò con le suddette, orribili, inguardabili, vergognose, ciabattte a Stoccolma. Dice fa caldo, sì.

  174. Straf scrive:

    concordo in pieno.
    però, nonostante il pullulare di Birkenstock, ti invidio Bologna. sallo.

  175. Juls scrive:

    Geniale. stavo aspettando un articolo sull’argomento da un sacco di tempo. A quando una filippica contro i pantaloni bianchi di taglia superiore alla 40?

  176. editoriaraba scrive:

    Ma fatevi na mezza risata, è estate e fa caldo! Io mi sono divertita da morire nel leggere il post! Fra l’altro, il mio ragazzo la pensa ESATTAMENTE come te, le de-te-sta, ma me lo ha rivelato solo dopo che ormai le avevo dismesse (sì, le ho avute&indossate: me le avevano spacciate come scarpe semi-ortopediche che facevano bene alle schiena. Ho avuto dolori allucinanti ai piedi e schiena per tutto il tempo che le ho portate..e anche oltre!).

  177. Eros scrive:

    Steve Jobs indossava Birkenstock, e se lo faceva lui che era un maniaco dei dettagli, un motivo ci sarà. E’ la terza estate che le indosso, e le cambierò solo con altre birkenstock, sono troppo belle e comode.

  178. Raffaella scrive:

    sono laureata i economia e lavoro per una multinazionale americana, ma amo le birkenstock e le metto pure con i calzini…credo che riuscirò a vivere felicemente anche sapendo di non piacerti :)

  179. Cherry tree scrive:

    Io sono del dams ma non le ho mai sopportate …ahahah, in compenso ho un’amica quasi dottoressa che le ama, sono ciabatte, sono brutte e sono care. Tre ottimi motivi per non comprarle, utilizzarle o lodarle! XD

  180. èunaquestionedibuongusto scrive:

    Di alternative piuttosto belle e comode ai tacchi 12 è pieno. Il fatto di voler a tutti i costi sembrare dei puzzoni fricchettoni è semplicemente irritante per chi tiene a non sembrare un pirla. È un po’ come veder deturpato un palazzo storico. Ma anzichè voler sembrare degli intellettualoidi sperando che quelle scarpe vi facciano sembrare più intelligenti od anticonformisti perchè non comprarsi uno specchio!

  181. carmelazaza scrive:

    io ho un amico che aveva (e ha) le Birkenstock e mi ha detto che gli sudano i piedi lo stesso.

  182. Chiara scrive:

    ho apprezzato molto,moltissimo, la citazione da “the big Lebowski”…solo per veri intenditori!!

  183. Stefano scrive:

    “quelli che giocano coi birilli ai semafori elemosinando spiccioli” a volte (non sempre, ma accade, sono veri e propri artisti di strada e giocando con le clavette (i birilli si usano nel bowling) riescono anche a fare mini spettacoli di 30 secondi, che l’autista-pubblico può decidere di pagare con un’offerta libera, insomma, uno scambio e non un’elemosina. A Torino questa cosa è molto diffusa essendoci 2 scuole di circo e una di teatro fisico. l’ho fatto anche io in passato (prendendo circa 70 euro in due ore, e poi ho lavorato come acrobata al Teatro alla Scala, quindi non per forza lo fanno solo i poveracci o i falliti. Mi sono sentito un po’ sminuito, per il resto odio anche io le Birkenstock. Cheers
    Stefano Franzini

  184. Cla scrive:

    fosse stato meno farcito di supponeza e di improbabili metafore forzate al massimo per fare il figo (e per riscuotere il solito numero di “geniale” da gente che pare non abbia mai letto un cazzo in vita sua), avrei condiviso in toto, simpatico…anche se l’acidità a tutti i costi ha un po’ rotto le palle, forse ci stava su Vice 10 anni fa, ormai è più inflazionata di una borsa tarocca di Balenciaga tarocca

    • danji scrive:

      insegnaci cosa va adesso, te ne prego

      • Cla scrive:

        Ma non potevi correggermi i refusi? manca una n in “supponenza”!!!!!…cosa va adesso?che cazzo ne so io e che me ne frega?sei preoccupato? Inventalo tu un nuovo trend, tutta sta genialità sara in grado di aiutarti a partorire qualcosa di figo e meno noioso del sarcasmo a tutti costi, è tempo di andare oltre il meme di Willy Wonka ;)

  185. Cupcakes scrive:

    Dovresti ringraziare Facebook per averti dato cinque minuti di fama con questo post condiviso da radical chic che le Birkenstock non le indossano perchè sono sì radical chic, ma anche alternativi e sovversivi, a modo loro.

    • danji scrive:

      scambio i miei cinque minuti di fama con la tua abilità nella semantica e nella punteggiatura. deal?

      • Cupcakes scrive:

        Al massimo posso darti un paio di Birkenstock in cambio della tua fama, ma solo se proseguirà per più di un post.

        Sono gialle con dei fiori arancioni e le uso da dieci anni, quindi sono anche vissute. Quasi vintage.

        E, dato che ci tieni molto a far notare gli altrui errori, ti invito a mettere le maiuscole lì dove occorrerebbe metterle.

  186. Lord Kalidon scrive:

    “La liberta di uno finisce quando comincia quella dell’altro”.
    Pertanto ci potrebbero essere due interpretazioni.
    Quella Radical chic che vuole che ognuno possa indossare le Birkenstock che ritiene più opportuno.
    Quella del dittatore illuminato, a cui mi associo, che vuole che le Birkenstock vengano bandite con moti di efferata violenza.

  187. Mamma mia quanto rompete il cazzo… farvi una risata no eh.. : D

  188. vvv scrive:

    ahah geniale!! :) [ma abbi pazienza, continuerò a metterle, ormai i calli son quelli] ;) propongo uno spunto simile (birkenstok/Bologna): trippen/Torino

  189. G. scrive:

    Ora la femminilità fatale – ma comodamente ciabattante – ha una nuova frontiera.
    Diamo il benvenuto al nuovo virgulto del cattivo gusto: le Birkenstock cum tacco a spillo.
    Grazie Stella McCartney.

    Però mi chiedo, il suono ipnotico dello sciabattio da portinaia rabbiosa ne risulterà danneggiato?
    (Prevengo le critiche laportinaiaèunmestiereserissimo cos’haicontroleportinaieboghesecattiva. Io amo la mia portinaia e non potrei fare a meno di lei.)

  190. ombretta scrive:

    ….ahahhahahahhahah…sta a vedere che per il vivi e lascia vivere dobbiamo tollerare anche chi,
    per comodita’,trova nel gambaletto antistupro una valida alternativa al collant o (seppur poco
    femminile) al meno mortificante calzettone da uomo?…eddai….
    La Loren negli anni 50 di faceva fotografare con i peli
    sotto le ascelle ..ai giorni nostri e’ pensiero ormai comune che la questione pelo superfluo sia
    piuttosto antipatica e antiestetica…ecco ..piu o meno e’ la stessa cosa.
    Ognuno e’ libero di indossare cio’ che vuole..per carita’..ma eviti almeno di paragonare quelle
    brutture ad un paio di dignitosi sandaletti

  191. Cami scrive:

    ahahah che discussione!! Mah io due anni fa, dietro consiglio di conoscenti ho comprato una versione delle B. con le paillettes XD. Ma le ho trovate davvero scomode, preferisco i sandali piattissimi che ho comprato in Grecia, di cuoio…che, però, riesco a mettere solo in città. Comunque a mio avviso la questione estetica è un pochino troppo esasperata, sinceramente io non osservo le persone per strada (in metropolitana mi capita di sedere davanti a persone che mi incuriosiscono perché indossano capi quantomeno strani ma distolgo lo sguardo appena posso per educazione lol)

  192. Pier13 scrive:

    Bene a sapersi ..

  193. Tinoshi scrive:

    nessuno si rende conto che il vero problema non sono le scarpe, ma i piedi? eh? I piedi dovrebbero essere vietati d’estate, e basta.

  194. bubuambada scrive:

    Ma nessuno parla di quanto costano??????????……….è questa la vera barzelletta

  195. ornella rizzi scrive:

    letto parecchi post… è quasi come un trattato di sociologia…. molto interessante. mi piace lo stile dell’autore e condivido il suo pensiero. non andrei mai in giro con le Birken o cose analoghe, Cerco sempre scarpe estive leggere, altrimenti camminare a lungo è una tortura…
    A volte ho in borsa un altro paio di sandali, è davvero difficile d’estate…. Mi son sempre chiesta se son io una repressa, a voler nascondere piedi non perfetti, e mi son sempre risposta che è meglio che compiere crimini estetici…
    Ma che ognuno si regoli come vuole, non giudichiamolo, anche se dentro dentro ci sentiamo superiori e ne godiamo..dunque ha contribuito a farci star meglio, il che bilancia il mal di piedi…

  196. Seven7 scrive:

    Penso che tante persone le indossino per moda in effetti. Ma quando un fisioterapista ti dice che per la tua schiena quelle sono le “scarpe/ciabatte” perfette, perchè mantengono una forma che aiuta la tua postura, tu cosa fai? le compri! Perchè il dolore alla schiena è peggio di una qualsiasi scarpa/ciabatta più bella o di un qualsiasi piede brutto. E quando ti accorgi che il tuo fisioterapista aveva ragione, quando ti accorgi che i tuoi dolori da ottantenne (anche se hai solo 24 anni) sono svaniti, li capisci che quelle ciabatte orribili, son quello che fan per te. E te ne freghi di tutto e tutti. Oh, saran brutte vhe, ma quando non hai più problemi di schiena diventano in automatico le scarpe più belle del mondo.

  197. miao scrive:

    avrei preferito un articolo sul virus degli occhialoni neri che ha colpito giovani e meno giovani….ma magari questo virus ha in pugno anche te!!!

  198. valespo scrive:

    Bella! Allora perchè non ci dici cosa indossare? che sia comodo e fresco s’intende!

  199. diana scrive:

    ..Io indosso infradito della Birkenstock, d’estate.. mi piaccion moltissimo esteticamente, e trovo che siano le più comode fra le infradito. Ho studiato a Bologna, Lettere e Filosofia. Dopo un anno di corso, son passata al DAMS. Quindi a quanto pare i tuoi pregiudizi son fondati. Adoro le scarpe aperte.. IL tuo post sembrava scritto col cervello, all’inizio; hai un bel modo di scrivere. MA COME DIAMINE FAI A SPARARE TANTE CAGATE?!! chissà tu che piede hai.. per giudicare brutti tutti gli altri! O_o mah, non so nemmeno perché ho perso tempo a commentare ‘sto post del cazzo.. no comment

    • swan lee scrive:

      Se il post se la fosse presa con le minigonne di Ruby forse avresti giudicato questa critica ai costumi lecita e sacrosanta immagino..ma siccome fa del sarcasmo sulla bruttezza innegabile di un paio di sandali cari agli intellettualoidi allora t’indigni.

  200. alex scrive:

    io vado in giro con le pinne. fa lo stesso?

  201. C. scrive:

    amo le mie birken ma sì sono brutte e basta con la storia che sono igieniche perchè il sughero dopo un po’ diventa radioattivo. e sono care. però se devi fare km a piedi o stare in piedi per ore ti salvano la salute.

  202. Elisa scrive:

    sai qual’è la cosa buffa??? Non ho mai cagato le birkenstock di striscio, ma appena ho letto il tuo post pedofobico mi è venuta una voglia impellente di comprarmene un paio, e l’ho fatto! Grazie amico!!!

  203. Giulio Cesare scrive:

    Peccato che le consigliano anche gli ortopedici ai bambini!!! Fanno schifo esteticamente, anzi fanno letteralmente cagare, ma sono indiscutibilmente una “mano santa” per i piedi e per la colonna….ti sfido a stare dieci o dodici ore in piedi con qualcosa di ultra piatto e te lo dice chi le donne le vuole solo su tacco 90 e appena può indossa un mocassino….ma per stare al bar e accavallare le gambe!!!!

  204. S. scrive:

    cito testualmente http://scarpedemerda.tumblr.com/post/21373392904/obiter-dictum : “ragazza yes I know my way.”
    questo dimostra, come commentato da un altra lettrice prima di me, che queste meravigliose ciabatte da strascico ci permettono di indossare gonne lunghe senza le mutande, evitand fare la figura di Belen a Sanremo, le trovo astute e decisamente plurifunzionali .
    detto questo concordo con te sull’anti igenicità e sulle muffe che si formano nell’incavo della tomaia, (a proposito, c’è qualche esperto in tomaie o eventualmente ortopedico in grado di darci delucidazioni riguardo alla camminata da pinguino ? quali scarpe la contrastano ? ) ogni donna che voglia avere una vita sessuale attiva deve ricordarsi di lanciare queste fonti di cattivo odore ben lontane dal luogo dove consumerà atti sessuali col proprio partner , tutto questo logicamente è reciproco, noi donne non amiamo le parole ” amore scusami,ma giuro che sono le scarpe, io la doccia oggi l’ho fatta” siete ripugnanti, per Dio, datevi un tono.
    penso di aver teorizzato abbastanza, la mia opinione riguardo ad esse è ancora confusa, attendo aiuto..

  205. Andrea scrive:

    Le birk sono un abominio, ma una cosa è certa: meglio scalzi che con le Hogan!

  206. emilio cerchioni scrive:

    “Preferirei adescare un procione fatto di adrenocromo e aperol piuttosto che fare entrare in casa mia una seppur graziosa sbarba con quelle robe storte ai piedi.”
    ma il corso di scrittura emiliana che citi nell’altro post vedo che non è servito a molto o forse eri concentrato sui sandali della sbarba seppur graziosa vicino.
    lavorare ragazzo, lavorare .

  207. LUCIO scrive:

    la metà delle frasi che hai scritto non hanno senso, come “il procione di adrenocromo e aperol” spero tu abbia 10 anni o al massimo 12 e secondo me sei tu ad avere i piedi pieni di calli perchè porti le scarpe chiuse ahahahahaha A LAVORARE IN MINIERA IMBECILLE!

  208. Fede Juni scrive:

    noooooooooo dai sono comode ;-) poi scusa la laurea e il dottorato in filosofia oltre a non darmi da mangiare deve offrirmi qualche vantaggio come ciabatatre in città come una leggiadra giovin tedesca

  209. effe scrive:

    Gentile Danji,
    le Birken sono senza dubbio radical chic. E’ una reltà innegabile. Sono anche decisamente comode e sportive se portate con giusto spirito. Aggiungo che ,per me, è comunque meglio un piede atletico e curato scoperto piuttosto all effetto pulcino obeso provocato dalle ballerine (non a caso chiamate paperine) quando indossate da chiunque pesi più di otto chili. Non paga aggiungerei alla immagine la consuetudine di poggiare sui deliziosi avambracci delle curatissime ladies bauli da trasloco ottocentesco.
    Meglio sportive ma con gusto che fintamente femminili.
    Amenità,

    Effe

    • swan lee scrive:

      sicuramente meglio la donna al naturale e spartanamente vestita ma senza pretese che la classica volgarotta carica di bigiotterie e dotata di scarpe da escort.Ciò non toglie che la mortificazione calcolata della femminilità possa risultare sgradevole quanto il suo opposto sovraccarico della volgarotta sopracitata.

  210. Liga scrive:

    uahuahuah xD veramente simpatico;) ma par che le risposte critiche giungano principalmente da chi ha queste ciabatte. concordo: sono assolutamente antisesso. anche se l’igiene degli arti inferiori dipende decisamente dal proprietario degli stessi, perché anche dopo 3 ore di palestra si sente la differenza con chi è all’oscuro dei benifici di acqua e sapone.
    detto ciò, fortunatamente rimane la libertà individuale di vestirsi come meglio si ritiene, che fa il paio con la libertà di farsi due risate su quel che non ci sconfinfera.
    personalmente, pur ritenendo esteticamente svantaggiosi i birkenstock, ho maggior timore di coloro che sfidano la canicola inguainandosi in stivali e peggio ancora quegli stivali pelosi australiani (di cui ignoro la marca), decisamente più adatti per le basse temperature. non oso immaginare i formaggi di grotta che maturano dentro quelle calzature nel corso della giornata.

  211. Sara scrive:

    la persona che ha scritto questo articolo vive nella più penosa tristezza…mi spiace che ci sia gente che trascorre le proprie giornate a scrivere, e suppongo a pensare, queste cose…

    • swan lee scrive:

      già,chi non legge Kant di sera e la Repubblica di giorno,e per giunta utilizza energie cerebrali per parlare di bellezza e del suo contrario,può essere solo una persona dedita alla superficialità.

      • ladym scrive:

        swan lee sei un figo, ogni tuo commento qui calza alla perfezione :) A vivere nella tristezza è proprio chi non ha neanche quel briciolo di umorismo per farsi una risata leggendo un articolo come questo! Eddai!!

  212. brusmat scrive:

    Possessore da 7anni dello stesso paio, ne vado fiero come pochi; troppo comode e immortali, ma con me non sono mai uscite di casa (o quasi). Quindi in linea di massima sono d’accordo con te, ma con una piccola (enorme) differenza: nelle ragazze, e non ho scritto “frikkettone forzate”, quelle in jeans-aderenti-anche-se-il-culo-non-è-il-loro-forte x intenderci, beh lì le trovo piacevoli e adeguate. Se invece vedo l’uomo con l’infradito, beh allora, c’è amarezza grossa!!!!
    Complimenti, bel post!

  213. assunta scrive:

    basta

  214. ninatales scrive:

    Ho fatto Lettere e Filosofia ma sono fedele alle ballerine di cuoio :)

  215. LaVe scrive:

    Adoro quando la gente prende sul serio tutto. Quando una ha sfagiolato nozioni di microbiologia pensavo di pisciarmi addosso da ridere. Grazie Dani, ho voluto rileggerlo sapendo di trovare delle chicche tra i commenti. Ma non credevo sarebbe stato così bello.

  216. Pingback: Mi dici che è brutto se metto le Birkenstock… « giramenti

  217. julka75 scrive:

    Lo confesso. Ho comprato le (finte) Birkenstock perché aspiro a finire all’inferno. La compagnia mi aggrada di più.

  218. Pingback: Se ti fanno schifo le Birkenstock… « Ufficio Reclami

  219. Nishant scrive:

    Mi ha piaciuto!

  220. Lanfranco scrive:

    _a parer mio nell’ampissima scala dell immettibile, le birken a malapena rientrano. ho visto sandali e infradito, sia maschili che femminili, che mi uccidono e dilaniano la vista costantemente. come quell’orrore di infradito in pelle tipo stivaletto che arrivano sopra la caviglia. o le crock, o quella caterva di infradito “sportive” che uccidono i piedi e seccano l’anima di chi ti vede indossarle.
    è anche vero che io le porto solo ed esclusivamente perché adoro indossare accessori di pelle marrone d’estate (che siano cinture, infradito o borse) e le birkenstock sono l’unica soluzione maschile trovata fino ad ora. però ammetto che c’è modo e modo di indossare un capo, e che le brikenstock siano facilmente fraintendibili.
    ai posteri l’ardua sentenza. io nel frattempo continuo a indossarle con orgoglio, anche perché al mare in mocassino non ca vado neanche se gianni resuscita e mi viene a prendere a randellate sulle gengive.

  221. Carlotta scrive:

    sono 10 anni che ripeto le stesse tue parole e ti ringrazio infinitamente di averle scritte, nero su bianco, quasi ti amo!

  222. Eli scrive:

    Questa specie di articolo è a dir poco inetto e supponente cosi come la persona che l’ha scritto. Sarai sicuramente uno di quei tipi da Hogan..

  223. giulyvolusia scrive:

    sono d’accordo con Eli…porto le birkenstock su consiglio di una osteopata per smettere di usare i plantari che porto fin da ragazzina e che mi costano un patrimonio, oltre che esser scomodi (per molti anni non ho potuto indossare scarpe femminili per questo motivo). Le tanto odiate birkenstock sono un valido aiuto per chi ha problemi come me, inoltre non sono una hippy, non metto le gonne a fiori, mi sento a mio agio anche nei locali “in” e nessuno mi guarda male. I miei piedi sono puliti e sani, gli uomini non fuggono quando vedono le mie birkenstock. Allora, cos’è la tua, invidia o che altro? Ti ricordo che siamo nel 2012 e per fortuna abbiamo superato da mò la fissa della moda. L’eleganza o la trascuratezza non è in quello che indossi, ma in COME lo indossi…

  224. alice scrive:

    w le birkenstock….
    1.io ho dei piedi bellissimi
    2. sono comodissime anche su un terreno strasassoso
    3. i tedeschi non ci capiranno di estetica ma di praticità sì
    4. non frequento dams o lettere…ma scienze
    5. i piedi neri ti vengono a indossare qualunque tipo di sandali o ciabatte
    6. non ci vedo niente di male ad andare in giro in ciabatte in citta
    7. sono le uniche ciabatte non ciabattabili
    8. il mio ragazzo è contentissimo di uscire con me qualunque cosa indossi
    9. se a te non ti garbano girati dall’altra parte quando le vedi
    10. come minimo sei un cultore del mocassino…ergo: eclissati!!!

  225. fabrizio scrive:

    io non le avevo mai portate. un giorno a portaportese 2 ne ho trovate un paio a cinque euro e le ho pese per casa. da li il passo è breve comode, fresche, le metti e le togli in un attimo. insomma l’estate ce lo passo dentroe sono almeno tre anni che uso lo stesso paio. magari sarnno costose ma se poi ti durano degli anni……..

  226. zifone scrive:

    Lo spiccato senso dell’umorismo degli indossatori di birkenstock (o come si scrive non lo so), trovo che sia la cosa piiù interessante. manco si trattasse di un attacco frontale a niki vendola… ci si potrebbe fare uno studio antropologico.

  227. Toni scrive:

    Che articolo insipido e populista. Sono pantofole comodissime e non capisco Côme si possa arrivare a scrivere un articolo su un argomento del genere. Ridicolo!

    • pabblobabol scrive:

      che commento insipido e populista, non capisco come si possa arrivare a commentare un articolo su un argomento del genere

  228. Anna scrive:

    complimenti all’autore, scritto molto bene e con ironia anche se qua e là si intravvede qualche nota appena appena ‘razzistucola’.. della serie: chi esce fuori dal modello dominante è nu sficatoneeee ahahahahah

    • Paco scrive:

      “modello dominante” VS “alternativo di massa” AKA centinatia di euro di Prada contro centinaia di euro di Birkenstock :D

  229. cyby78 scrive:

    Bravo! Bravo! Bravo! Se potessi mettermi in piedi ad applaudire lo farei!
    Io sono già fobica sui sandali, perchè trovo che la maggior parte della gente abbia i piedi BRUTTI… ma le birkenstock sono oscene! Riescono ad essere più brutte delle infradito da spiaggia, anche se il rumore che fanno è di poco migliore…. Le odio. E odio l’estate.

  230. Paco scrive:

    ironia, merce rara, specie se “quaquaqua” porti le birkenstock

  231. Kingreen scrive:

    Ma stai bene? Qualcuno con quelle ciabatte ti ha ucciso il cane o che altro? Mi fa piacere vedere come porti avanti la tua nobile lotta contro una marca di sandali che li produce diversi anni prima che tu nascessi… Credo che con tutta la merda che mangiamo ogni giorno nel nostro paese, avresti potuto scegliere un argomento piu intelligente su cui discutere, perché oltretutto credo che tu abbia detto solo una marea di stronzate.
    (io ce l ho e so comodissime)

  232. Segaflux scrive:

    Oggi ho visto un tizio con le Champ di gomma… Non ho cenato…

  233. jadeskde scrive:

    certo su una cosa avete ragione: Bologna porta alla categorizzazione secca della gente.

    una cosa però: “persona di successo” non si può proprio sentire.

  234. Pillow scrive:

    costrinsi, lustri or sono, un mio oramai ex all’acquisto di un sandalo co-sto-sis-si-mo e ridicolerrimo della clarks.
    un abominio.
    addosso a lui (n’omo de gnente, senza forma, con un paraspifferi unico di pelo nero al posto delle due sopracciglia ed il pisello simile alla coda dei castori) rasentavano il raccapricciante.
    egli non mi rendeva felice, ma avevamo già prenotato per il canada.
    l’ho preso per il culo da fiumicino ed oggi, che sono passati 20 anni e 20 ulteriori fidanzati, ancora non ho smesso.

  235. armando scrive:

    io ho le mefisto è uguale? comunque dell’estetica me ne frego. Ritengo che le cose utili e comode spesso sono anche belle. Credo tu sia il vero radical chic in tutta questa storia inutile

  236. valeria scrive:

    ridicolo! e inutilmente offensivo

  237. Pingback: Sexy Birkenstock!? | KARMAlice

  238. mip scrive:

    ma che problemi avete per stare a commentare sto articolo…?

  239. blablabla scrive:

    Prima o poi uscirà anche un “l’importante è essere belle dentro”

  240. CaneRabbioso scrive:

    sei un grande, sti pseudofricchettoni universitari borghesini hanno veramente rotto i coglioni, SCARPE CHIUSE NO REMORSE!!!

  241. Sissy scrive:

    Bene appurato il fatto che non ti piacciono i Birkenstock, e questo posso comprenderlo, mi permetti di suggeriti che non puoi fare di tutta l’erba un fascio.
    E in merito a ció che hai espresso,mi permetto di mettere in chiaro due cos’e
    1 io indosso i Birkenstock e NON HO I PIEDI SPORCHI, anche perché me li lavo spesso 4 volte al dí, poi comunque chi ha i piedi sporchi li ha anche se indossa scarpe chiuse, anzi con i Birkenstock semmai i piedi respirano, e la polvere non entra perché hanno i bordi rialzati
    2 Io non ho frequentato la facoltá di DAMS scienze politiche o filosofia, li ndosso perché ho problemi di scoliosi fin da piccola e mi aiutano a migliorare la postura e a contrastare il mal di schiena.
    Concludo col dirti, invece di star li a romperti il capo con sono o non sono belli e tutte le statistiche che esponi, perché non provi a chiederti magari perché molte persone li indossano?
    Io mi permetto di darti una risposta dal mio piccolo, io le indosso perché ho forte mal di schiena che alcuni giorni non riesco quasi a camminare. Non m’importa se non piacciono agli altri, piacciono a me questo é ciò che conta, non li indosso perché é una moda ma perché mi fanno star bene. Sai cosa ti dico? Pensa un po’ meno ai numeri, pensa invece che c’e anche gente che sta male!
    Un’ultima cosa….. A me non interessa il successo ce l’ho già nelle cose che per me contano veramente.

  242. Anna scrive:

    Caro crociato,
    il tuo post è carino ma ho il sospetto che tu sia serio. In ogni caso è quasi evidente che tu non sia un gran camminatore, altrimenti apprezzeresti qualunque scarpa possa fartelo fare all’infinito senza danni a quei piedi che definisci poco belli e poco puliti (voglio dire perché aggiungere anche pieni di vesciche o altro?). Inoltre pur essendo un modello semplice, i tedeschi si sono sbizzarriti nel variegarlo e il gusto può anche stare nel semplice, giusto abbinamento. E ora che ci penso, io l’ho conosciuto un CFO che andava in ufficio in Birkenstock. Gran persona. Insomma, de gustibus ok, per carità, ma tra un tacco 12 e minigonna portati precari e danno della schiena, meglio Birk e minigonna che permettono dolci ancheggiamenti e poi, diciamocelo, dipende da di chi sono i piedi. E se te che ci provi, poi guardi ancora le scarpe, sigh.

  243. Giovanni scrive:

    Che noia. Non fa ridere.

  244. agne scrive:

    pieno di gente famosa che li usa. negli usa.
    ashley olsen
    heidi klum
    Drew Barrymore
    Naomi Watts e Liev Schreiber
    Julienne Moore
    keira knightley
    Sarah Jessica Parker
    ecc ecc

    se non sai cosa stai scrivendo nn scrivere

  245. Tua-chan scrive:

    Sinceramente io indosso le Birk con grandissima gioia, se le tratti nel modo giusto non puzzano e sono indiscutibilmente comode!!!
    Poi la loro estetica può piacere o no per carità, questi sono gusti personali, poi se a uno non vanno le mie scarpe pazienza, non gli piacerei nemmeno io probabilmente ^-^
    Però c’è un motivo essenziale che mi ha spinta a comprarle, ossia sono gli unici sandali che non mi fanno soffrire il mal di schiena in maniera dolorosissima per tutta l’estate, perchè si nelle scapre chiuse metto il mio bel plantare, ma in quelle aperte non posso e soffro, mentre con le birk non soffro ^-^
    Poi va be, a me piacciono e non indosso ne fibre naturali (almeno non solo quelle) ne gonnellone a fiori, preferisco shorts e canotte o un bel vestitino estivo sinceramente XD
    Per altro una bella doccia tornata a casa d’estate la faccio in ogni caso, quindi non mi cambia niente lavarmi anche i piedi per bene, visto che lo farei cmq >-<
    Per il resto il post è simpatico e mi sono fatta una bella risata =P

  246. GNE scrive:

    Secondo me sei deficiente. Potrei farti tutto il ragionamento che mi ha portato a questa conclusione ma come dici tu “fa caldo quindi fammelo passare e non rompere le palle”. Anche se te lo spiegassi comunque non capiresti.. Forse hai tanto caldo perchè vai in giro con le scarpe chiuse, magari di pelle, anche a Ferragosto. Ti prego fatti dire una cosa: sei tu a non essere normale.

  247. Marta scrive:

    Non hai controllato e ti è andata male: la TOMAIA è la parte sopra della scarpa, non quella sotto (suola=a contatto col pavimento, soletta= a contatto col piede). Cheers!

  248. lorenzo scrive:

    SEI un imbecille piuttosto saccente che della vita vita non ha capito un cazzo. Ah, non sei simpatico come credi.

  249. marzia scrive:

    fantastico questo post! le uso e non me ne pento, sono comode fresche e sciabattare per Venezia è una sensazine impagabile (soprattutto mentre vai in ufficio). bruttine sono bruttine, anche la storia degli aloni è vera, ma rimane un fatto solo: come è che non conoscevo questo blog?

  250. G. scrive:

    Tesoro mio….hai mai pensato….CHE SONO SCARPE ORTOPEDICHE….e c’è chi li compra perchè con i sandalini sexy con i tacchi, o quegli zoccoletti fini con i fiorellini e la suola piatta peggio della strada, soffrono come dei cani dal male?!?!?!? 1 motivo per non leggere il tuo commento: sei un coglione! Se non esci con una ragazza o non la trovi attraente xkè mette i birkenstock…beh: fatti due domande

  251. masticone scrive:

    temo che siamo fratelli…
    insomma mi sa che tuo padre s’è trombata mia madre di nascosto…
    del resto lei è sempre stata una di facili costumi.
    Sei il fratello bastardo migliore che potevo trovare.

  252. Alessandra scrive:

    le birkenstock sono brutte e basta, hanno una estetica “vecchia”, orribile, vanno bene per la loro ergonomia a chi ha problemi ai piedi, chi invece ha piedi ben conformati e non soffre di artrite deformante, non avrà i piedi rovinati o deformati nemmeno a 80 anni pure indossando tacchi tutti i giorni (a parte che i tacchi sono tanti, diversi e di ogni misura). personalmente se voglio comodità scelgo le infradito, ma ben altri modelli e ben più leggeri delle birk, che pur essendo comodissime hanno anche il pregio di valorizzare un piede curato, profumato e con unghiette trattate e smaltate a regola d’arte (mi diverto a beccare i feticisti), se invece voglio abbinare come piace a me una mise, scelgo o il tacco o anche la zeppa, slanciano la figura come nessuna “rasoterra” può fare e rendono il piede decisamente attraente, oltre a dare un passo da vera femmina come è bene che sia. no, decisamente nel panorama calzature, le birk sono decisamente brutte, hanno la sensualità di una suora del bangladesh (quelle con la tovaglia celeste in testa che per strada non guardano in faccia nessuno, nemeno un povero barbone moribondo sul marciapiede), se la battono alla pari con le crocs. bocciate. sulla personalità di chi le porta non mi pronuncio, francamente non mi interessa molto.

  253. Alessandra scrive:

    quelli-e che danno dell’imbecille al blogger sono i veri imbecilli, sono un tipico: sono una categoria ben precisa di caratteri permalosi che si sentono chiamati in causa e offesi mortalmente sulle loro scelte, mi pare presunzione peggiore di quella di cui accusano l’autore del post, ma loro non se ne rendono conto.

  254. Davide scrive:

    Qualche altro luogo comune? Articolo del cazzo, cervello da gallina.
    Davide

  255. Come voglio scrive:

    Scrivere questi “articoli” purtroppo è un male della società odierna, dove internet è il mezzo per dare sfogo al fancazzismo condito da pippe mentali e presunzione. Luoghi comuni a go go, vivete senza problemi. Be natural. Adios.

  256. claudio scrive:

    SFIGATO…!

  257. Ferdinando scrive:

    l’unica cosa interessante di questo post è il video di Elio. per il resto.. la tomaia è la parte superiore della scarpa, per intenderci è quella dove spesso trovi dei lacci. quindi nei sandali non c’è.

  258. Hildegard scrive:

    Questo post mi piace.
    I birkenstock sono calzati con lo stesso spirito delle femministe incazzate con gli zoccoloni o i sandali pescura. Ero piccola, ma già allora scelsi: andavo a ravanare nell’armadio di mia madre o nei mercatini. Calze e non collant. Attenzione calze e non autoreggenti con siliconi mollicci. E scarpe con la forma di scarpe.

    Ho dei bei piedi e mi stanno bene tutte le calzature. Mi stanno bene perfino le Birk e intontita dal coro unanime che le decanta comode quattro anni fa le ho acquistate.
    Sarò l’unica al mondo, ma mi sembrano scomode. La suola rigida, quel chiodo di Cristo tra alluce e indicino (non so come si chiama l’indice del piede), quell’aiola rialzata tutta intorno al piede. Sono scomode!
    Non per questo trovo comode le scarpe con il tacco 12, ma almeno hanno un loro perché. E ne vale la pena.
    E le birk sono anni che cerco di rifilarle su Bakeka.it con il seguente testo: sandali birkenstock num. 37 color bronzo vendo moltissimo usati. Per amatori.
    bye!

  259. jerome scrive:

    Ehi Danji, guardando la tua foto mi sembra che sei proprio il tipico portatore Birkenstock. Secondo me qualche paio ce l’hai a casa. Mi sa che con il tuo blog stai verificando quanto sei ancora in voga con le tue Birkenstock. Dai non aver paura, portali pure anche fuori. vedrai che no fa male.
    A proposito, adesso ci sono pure i polacchetti. Ti dico che sono proprio una figata.

  260. Pingback: Uomini con le braghe corte | Zave's [Alpha]

  261. Rhua scrive:

    ho trovato questo articolo per caso…e apprezzo il tentativo di ironia fatto, davvero, ma a me sembra che manchi una cosa fondamentale da prendere in esame :i gusti sono personali.A te faranno ridere le persone in ciabattosi sandali e stili fricchettoni annessi e connessi..a me personalmente fa ridere chi si erige a guru della moda sentendosi in dovere di giudicare abbigliamenti altrui tanto da doverci scrivere un articolo sopra..non ti piacciono i sandali ,le birk? perfetto!ci stà! non metterli, non comprarli chissene!..a me fanno orrore le hogan le trovo di una truzzagine innaturale eppure a tanti piacciono..e non mi cambia nulla..detto questo sono una di quelle “fricchettone” e onestamente mi piace quello che indosso e non mi sento in dovere di giudicare gli altri da quello che indossano o di prenderlo come un offesa personale al MIO gusto..non frequento facoltà come filosofia ecc..sono una scienziata ambientale ..cammino molto..e sto in piedi molto ..lavoro anche in un bar e come dog sitter..e i miei piedi a fine giornata ne risentono…ho scoperto questo marchio tanto contestato prima che andasse di moda..e per quanto possa piacere o meno..ci tengo a dire che le scarpe comprate all’epoca sono tutt’ora quasi come nuove ..durano un sacco..sono fatte bene e la semplicità fa si che siano quasi indistruttibili..mio nonno diceva che sembrano le scarpe che si facevano una volta…per durare.ecco perchè mi piacciono sono comode,le trovo ,(alcuni modelli come ad esempio l’alabama)veramente belle. e sono molto resistenti..dirò di + sono vegan da 4 anni e non so proprio cosa mi inventerò quando mi servirà prendere qualcosa in loro vece ..purtroppo non fanno una linea veg..forse portare le birk non ti porterà ad essere capo di stato(mai pensato che probabilmente alle persone con certi stili non interessi una mazza fare certe cose..magari quello che indossano rispecchia qualcosa di interiore ..un ritorno alla natura..all’essenziale..alla terra)ma di sicuro criticare chi la pensa diversamente da se ..così x il gusto di farlo , di sfogarsi porta ancora a meno..

  262. Dona scrive:

    Fatevi pure venire le vene varicose e i crampi solo perché non vi piacciono le scarpe comode…Può pure essere che nel momento in cui uno si mette le Birkenstock non abbia nessuna voglia di cuccare!L’eleganza di un tacco a spillo vale una vena varicosa?Faremo i conti in età avanzata ah ha ha ha!!!

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