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Ci mettiamo la faccia
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(this)cloud
2012 basi fuori tempo bologna bologna carogna capelli unti capodoglio in braghe larghe cepu chicoria ciucciacazzi a tradimento crap taco dio se c'è ci odia duke montana energie armoniche erre moscia figliol prodigo gelmini gianni morandi coprofago giuliani hip hop rancido indie kids suck my dick la grande truffa del rap lamette e catene locomotiv marrakesh express meglio indossare le all star che sentirne i dischi meno figli più conigli minestrone di merda ministri mucillagine non scriverò più figa tra i tag peto peyote a colazione piove governo ladro pizzette come non ci fosse un domani raeliani ricomincerò a scrivere figa tra le tag sesto senso silvio berlusconi balla il reggaeton con ralph malph sofficini sgaffi tafazzi troppo odio trucebaldazzi Vasco Brondi willie sindaco xm24
Archivi tag: locomotiv
Nuovi album: Zen Circus – Nati per subire
Non so se a voi è mai capitato, ma poco tempo fa mi sono ritrovato nell’imbarazzante situazione di dover consigliare a uno straniero delle band italiane che potessero rappresentare la scena musicale nostrana del nuovo millennio. Roba che potessero far … Continua a leggere
Pubblicato in (this)torsioni, ernia da disco
Contrassegnato andate tutti affanculo non solo come title track, criminal joker, disco drive, free trucebaldazzi, gianni morandi coprofago, l'amorale, la democrazia semplicemente non funziona, locomotiv, meno figli più conigli, milanesi al mare, nati per subire, nel paese che sembra una scarpa, nuovi dischi, nuovo album zen circus, pizzette come non ci fosse un domani, roba italiana, silvio berlusconi balla il reggaeton con ralph malph, smart cops, sofficini sgaffi, tafazzi, tanta tanta roba, zen circus
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Lo spot per il superbowl di (this)
Pubblicato in (this)trazioni
Contrassegnato basi fuori tempo, bologna carogna, capelli unti, capodoglio in braghe larghe, cepu, chicoria, ciucciacazzi a tradimento, dio se c'è ci odia, duke montana, erre moscia, figliol prodigo, gelmini, giuliani, hip hop rancido, la grande truffa del rap, locomotiv, marrakesh express, minestrone di merda, mucillagine, non scriverò più figa tra i tag, peto, peyote a colazione, raeliani, sesto senso, tafazzi, Vasco Brondi, willie sindaco
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I dolori di un giovane nano
La settimana scorsa, al concerto dei Ministri al Locomotiv, non eravamo in tantissimi. L’età media era intorno al primo anno della triennale fuori corso, e l’aria era così rarefatta che anche i più giovani pogatori hanno avuto difficoltà a celebrare … Continua a leggere
Pubblicato in (this)torsioni, pizzette e nichilismo
Contrassegnato basi fuori tempo, cepu, Cornetto Algida, energie armoniche, figliol prodigo, lamette e catene, locomotiv, meno figli più conigli, minestrone di merda, peyote a colazione, troppo odio
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Sinergie e demagogia(e)
Livello 57 – chiuso e raso al suolo ormai da quattro anni. Non che fosse un posto chic, ma un po’ di tossici li teneva a bada. Lazzaretto – raso al suolo il vecchio stabile in via del Lazzaretto … Continua a leggere