Nuovi album: Il Natale (non) è reale

I precedenti importanti non mancano certo, e Christina Aguilera e Mariah Carey sono solo le ultime che hanno cavalcato la generosa onda del concept album natalizio. Che sia un singolo o un album intero (!!!), il prodotto da xmas chart è sempre un bell’affare per i musicisti: minimo sforzo (specie nei testi) e massima resa (economica e di immagine). Questo pensavo ieri sera mentre 33ore, al secolo Marcello Petruzzi, tra un bicchiere di rosso e l’altro mi spiegava il progetto natalizio della Garrincha Dischi. Mi ero sfacciatamente imbucato all’aperitivo pre-natalizio di D-Sign, e tra biliardini transgenerazionali e vecchi pezzi rock il vino stava finendo. Purtroppo quella non era l’unica emergenza. Una biondina ancheggiante aveva appena segato i Creedence a metà canzone per mettere su Missy Elliot, e le pizzette ai funghi erano indiscutibilmente terminate. Per non pensare a questi indubbi presagi di apocalisse, mi son fatto spiegare da Marcello come mai un’etichetta giovane e originale come la Garrincha fosse caduta nel clichè più banale del disco panettone. Dal 2008 l’etichetta è una delle ultime paladine del supporto musicale fisico, pubblica cd in raffinati packaging fatti a mano, quasi sempre in edizione limitata, e tra gli artisti di scuderia annovera anche Le-Li, Walrus e 4fioriperzoe. Le mie perplessità sono comunque svanite appena ho sentito alcuni dei pezzi, tra l’altro interpretati dai migliori protagonisti della scena folk’n roll italiana. Chewingum, Bologna Violenta, Ofelia Dorme, Crazy Crazy World of Mr Rubik, Stato Sociale e mille altri che non sto a ricopiare dalla tracklist perchè sono ancora troppo sbornio. Andatela a scoprire voi. I pezzi sono disponibili in download gratuito dal 22 al 31 dicembre su rockit, mentre dal primo gennaio lo saranno direttamente dal sito della Garrincha. Che nel frattempo mette a disposizione una versione limitata del cd, in packaging tutto natalizio: lana cotta cucita a mano da Serena Grigoletto, e illustrazioni di Alessandro Di Sorbo all’interno. I brani interpretano le tematiche natalizie in maniera ironica e disincantata, mentre il tappeto, spesso solo acustico, di folk e rhythm’n blues rinnova finalmente la concezione di atmosfera natalizia. Domani sera presentano il progetto al Fragile Continuo di Bologna. Non sarà come ai party di lancio dei polpettoni natalizi di Mariah ahimè Carey o Christina maccheccazzo Aguilera, ma almeno qui corriamo il rischio di sentire gran bella musica.

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