I migliori gruppi della nostra vita

Ogni tanto, quando salgo in bus, col lettore nelle orecchie, salgo, e invece che aumentare il volume per coprire tutto il casino dei motori surriscaldati, non so, mi vien da abbassare il volume e poi spegnerlo. Non lo so, non è che ci penso, però così, mi vien da spegnere e lasciare le cuffie nelle orecchie. E farmi i cazzi degli altri.

Merda quanto mi diverte far l’indifferente e ascoltare i cazzi della gente che capita li per caso. Che magari qualcuno ti guarda, commenta qualcosa con l’amico che gli sta a fianco, che pensa che te non senta niente, e poi lo guardi, gli sorridi o gli dici qualche cosa, e lui si sente proprio un coglione e scende immediatamente a Porta Mazzini anche se doveva andare in Piazza dell’Unità. È una cosa che non so, mi diverte un sacco.

Gli sbarbi poi, non so, sono i più divertenti, che sembra ci sian solo loro sul bus, e quasi te li vogliono dire apposta i cazzi loro. Che so, l’altro giorno, ero sul 27, che con questa roba del civis ci mette un sacco di tempo in più, e quindi ho un sacco di tempo in più per farmi i cazzi degli altri. Dicevo, ero sul 27, e salgono questi due con chitarra e basso appresso con gli occhi parecchio rossi e un alito da vigorsol air fresh che presumibilmente doveva cancellare quello di ganja che avevano intriso nei vestiti e nelle dita, non so, mi veniva da dirgli di prendersi anche del collirio perché si vedeva davvero molto, però mi ha fatto ridere pensare che magari tornavano a casa convinti di non farsi beccare e invece i genitori appena visti gli occhi pensavano che si fossero bucati con gli spinelli nelle vene eh bo, non gli ho detto niente. Che avevo ancora le cuffie nelle orecchie e loro pensavano non li stessi ascoltando e in effetti non mi potevo sputtanare.

E comunque uno di questi fa vez ma te con chi stai e quello dice mah siamo in tre suoniamo da un paio di mesi. Ah bellissimo, i gruppi che han fatto la storia della musica erano sempre in tre.

Ora non so voi, però a me questa cosa, che i gruppi migliori della storia della musica erano in tre, non so, ma mi sembra un po’ azzardata. Che ci penso un po’, però di gruppi che han fatto la storia ed erano in tre, non so, non me ne vengono. Pink Floyd, Beatles, Led Zeppelin, Rolling Stones, no niente, erano tutti in quattro.

Che poi gli dice mah suoniamo da tre mesi però abbiamo già gli abiti di scena ce li ha dati un senegalese che sta la in comunità che è dentro perché gli han beccato dieci chili di coca. Ma lui non si faceva la portava e basta. Ah bè, allora va bene.

Abbiamo quei vestiti, sai quelli lunghi, con le fantasie strane, tutti colorati con disegni strani, quelli li che usano durante le feste loro, ce li ha portati direttamente dal Senegal, li abbiamo pagati cento euro l’uno. Che non so voi, però ecco, suonare da tre mesi, avere già gli abiti di scena ed esser già sotto di trecento euro senza aver mai messo un piede su un palco, non so, a me non sembra il miglior modo per iniziare, anzi direi che è una cosa un po’ azzardata. Non so, magari mi sbaglio poi.

E comunque i Doors, i Ramones, i Kraftwerk, niente tutti in quattro o di più.

Che c’hanno anche le ciabatte gli dice, quelle li, quelle lunghe con la punta arricciata.

I Nirvana cazzo, certo era ovvio, ecco i Nirvana erano in tre. Anche se qualche volta sul palco c’era anche un altro chitarrista, però vabbè diamogliela per buona.

Anche se in realtà han detto i gruppi che han fatto la storia della musica, quindi erano più di uno. Che non so, ma a me questa roba continua a sembrarmi veramente troppo esagerata.

Stanno già cercando date dice, che uno c’ha l’amico che lavora non so dove e tramite un altro forse li fan suonare e insomma, se va bene a giugno suonano che magari se la cavano meglio che non sono più tre mesi che suonano e a giugno saranno già otto mesi e magari saranno un po’ meno pretenziosi rispetto ad ora che si ispirano ai gruppi che han fatto la storia della musica.

E mi han fatto tornare in mente che qualche sabato fa, al Covo, ero in fila per andare in bagno, e mentre stavo li nell’andito, aspettando il mio turno, mi si avvicina un tipo e mi fa ei vez sei mica andato a ballare al gate 2?

Che non so voi, però a me questa cosa del gate 2 fa parecchio ridere, cioè non sei mica in una discoteca a sei piani di Londra, sei al covo che è un buco e ci son due salette a distanza dieci metri l’una dall’altra e insomma al gate 2 c’erano questi qua che mettevano musica che si lamentavano del fatto che avevano fatto tutto gratis.

Vez oggi un buon trenta percento della gente era per noi, fai conto, noi sei, la fede la mari la silvia, ste e i suoi, vez se facevan pagare tutti sti qua che abbiam messi in lista, vecchio qua qualche cosa ce la davano eh. La prossima volta vecchio ci facciam sganciare qualcosa.

Che io c’ero prima al gate 2, che c’era il concerto, e poi dopo sono andato in giro ma al gate 2 non sono tornato, però prima c’ero e c’era il concerto dei Pan del Diavolo. Che era pieno di gente il gate 2 e il calcolo del trenta percento citando si e no dieci persone non l’ho mica capito. Magari era il trenta percento della gente che ballava, e quindi vuol dire che erano in trenta a ballare e allora amico non so se ti va bene fare il duro con il locale se porti trenta persone in pista, e ancora meno se conti di aver portato il trenta percento della gente del locale. Che io l’ho visto il gate 2 prima che loro mettessero i dischi, e vi assicuro che il trenta percento di quella gente non erano dieci persone.

Che poi gliel’ho chiesto ma che musica mettete voi? Mah fai conto vez, una base house con dei suoni più elettronici e delle melodie più classiche, che non ho capito se volesse dire musica classica o classica elettronica, che non so voi, ma a me sembra parecchio pretenziosa come cosa quella di fare una musica del genere.

Non so questi che musica ascoltassero per uscirsene fuori con una combinazione del genere, però come dire, mi sa che i gruppi che ascoltano questi, non sono in tre nemmeno loro.

Nofx, Stooges, Cure, Iron Maiden, niente, tutti in quattro o di più, proprio non mi viene.

Che magari poi sono pure bravissimi questi qua a suonare, però mi sembra un po’ esagerato suonare da tre mesi e dire che ti ispiri ai migliori gruppi che han fatto la storia della musica.

I Primus e i Police cazzo. Ecco, loro si che sono in tre. I Nirvana, i Primus e i Police. Che poi in realtà i Primus non so quanta gente se li possa cagare. Cioè, si sono fortissimi però ecco, dire che han fatto la storia della musica non so, mi sembra una cosa un po’ pretenziosa anche questa. I Police va bene, famosi, però che so, bo dire che anche loro han fatto la storia della musica..

Che magari a giugno capita pure di trovarli questi tre sbarbi che suonano vestiti da senegalesi e fanno un genere strano che mischia Nirvana, Primus e Police, che non so cosa ne possa uscire fuori, non vorrei fosse una cosa come quella del gate 2 del Covo, che non l’ho sentita, però dalla descrizione che mi han fatto, ecco, non mi sembrava proprio una cosa chiara e ascoltabile.

Che se li becco glielo chiedo ma voi che musica ascoltate? No perché fare a me sembra davvero pretenzioso fare un trio che si ispiri ai più grandi gruppi della storia della musica che non so voi, però io di gruppi di tre persone che han fatto la storia della musica, non so, ne conosco veramente pochi.

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3 pensieri su “I migliori gruppi della nostra vita

  1. che poi che cazzo centrino i vestiti senegalesi… tra l’altro paccati alla grande perchè quest estate a ferragosto ne stavamo comprando 3 completi a trenta euro…

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