5 aprile 1994 – 2011: 17 anni senza Kurt Cobain

In attesa di prendere una posizione sul processo che da domani porterà il Nostro Amato Premier in tribunale, oggi come ogni 5 aprile mi ritirerò almeno un paio d’ore nella mia stanza. Finestre chiuse, sandwich al tonno, chitarra di fianco al letto, e birra low cost.

Ci sono da ascoltare in cuffia tutti gli album in heavy rotation dei Nirvana. O meglio, quelle belle musicassette mix dei miei pezzi preferiti che volevo mandare alla Geffen per proporre il migliore best of possibile. Ero sicuro di aver trovato la trak list definitiva. “Li sbalordirò, dicevo, sarà la loro audiobiografia da regalare ai nipoti per illuminarli”.

Comunque.

"It's better to burn out than to fade away"

Il 5 aprile di 17 anni fa, Kurt Cobain (o Kurdt Kobain come si firmò in Bleach) si è sparato in faccia. Forse non è vero un cazzo, forse è stata quella tossica della Love a organizzare tutto, o forse è stato davvero Dave Grohl assoldato da Geffen per rialzare le vendite ormai lontane dai fasti di Nevermind.

In questi anni ne ho sentite di stronzate.

Certo, la storia su El Duce rimane la più figa da raccontare al bar ai pivelli fan della dietrologia.

Per capire come si è probabilmente sentito durante quegli ultimi tormentati giorni vi consiglio la visione del film di Gus Van Sant, Last Days. Una specie di dogma danese applicato alla storia del rock e all’angoscia più lacerante. Non starete benissimo alla fine. Tenetevi comunque alla larga dai winchester per qualche giorno.

Quel giorno insieme a me persero l’innocenza molti altri flanellati in jeans rotti. Senza Kurt Cobain mia madre non mi avrebbe mai chiamato straccione e pezzente, così come senza Kurt Cobain avrei probabilmente imparato a suonare molto meglio la chitarra, affidandomi a idoli musicali ben più attenti al virtuosismo estemporaneo. Non è andata così. Le camicione sono però tornate di moda. E sul suonare low-fi, bè, quello è da sempre una necessità per molti più chitarristi di quel che sembri.

I’d rather be hated for who I am than loved for who I am not.

Cin cin, dude.

Ne accendo una anche per te.

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4 pensieri su “5 aprile 1994 – 2011: 17 anni senza Kurt Cobain

  1. Pingback: Bootleg inediti on line per il 20ennale di Nevermind | (this)

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