Trucetruffazzi al redrum?? rimandato a settembre. forse gli odiati professori non avevano tutti i torti..

“Live dal concerto di trucebaldazzi, è a suo agio come un vampiro all’alba dei morti viventi.e sì, è enorme”. Così twittavo ieri sera dal redrum di bologna, calderone di incappucciati bragaloni che stabaccavano più erba di una classe di californiani al bulldog di amsterdam, mentre aspettavo che il nostro paladino prendesse le redini del mediocre free style in corso e deliziasse i presenti con i suoi beat. Fino a quel momento il buon Trucebaldazzi era infatti rimasto in disparte, dietro alla crew di esagitati che blaterava di ghetto e malavita, e neanche i cori che si alzavano dalla platea in suo onore sono riusciti a schiodarlo dalle retrovie del klan. Una inspiegabile improvvisa timidezza? Qualche pizza indigesta di troppo?? Il fake che finalmente si smaschera???

baldazzi osserva dalle seconde linee

baldazzi osserva dalle seconde linee

Per chi non lo sapesse, i concerti rap sono una specie di orgia di testosterone che segue regole ben precise: 25 persone sul palco, microfoni che vengono passati tra i membri come un testimone della staffetta ai giochi della gioventù, e beat assordanti non-stop con variazioni impercettibili se non a dr. dre o a pochi altri dotati di orecchio assoluto. Presentatore ufficiale della serata, Truce osservava paterno i ragazzi in campo, aizzando ogni tanto le folle, e urlando parole incomprensibili poichè piene di erre. Alla settantanovesima rima sbagliata dai malestremo il nostro beniamino ha finalmente tentato di sottrarre il microfono (la goffagine del gesto improvviso la potete immaginare..), per mostrare come si interpreta il vero ruolo del rapper di strada; microfono prontamente spento dalla regia. A quel punto la rivolta si è giustamente accesa, insulti dal pubblico a tutti i clown che oscuravano l’immagine del nostro amato cercopiteco extra-size della bassa, e malessere che ha cominciato a serpeggiare tra la folla.

Un buon 40% dei presenti era indubbiamente presente per lui, come testimoniato dai cori e dai commenti tra i presenti, e il fatto che quelli del klan lo trattassero come il fratellino minore un pò ritardato, dandogli ogni tanto un cinque, ma anche no, e urlando talvolta il suo nome solo per esaltare la folla, fa capire come lo abbiano messo in mezzo ieri solo per far venir più gente. Carogne.

Ho speso dunque 10 euro per vedere la confutazione empirica della teoria darwiniana dell’evoluzione: chi scimmia è scimmia rimane, anche se con cappuccio e sguardo aggressive. E non ho potuto neanche ascoltare il baldazzi. Ha sventolato sì il suo braccio cotechinoso per salutare la gente e ricevere pacche di stima, ma da un vero negativo ci si aspettava francamente un pò di più. Rimandato.

Trucebaldazzi live?? Vendetta vera al Redrum..

E’ forse arrivato il momento che noi tutti attendavamo da ben diverse settimane? Forse il nostro hero of the month ci concederà di vederlo esibirsi tra rime sgangherate e basi sottratte a piene mani a chi questo mestiere lo fa sul serio?? Venerdì 26 a Bologna arriverà il Truceklan, mutilato di alcuni elementi attualmente ospiti dello stato (vedi chicoria), e promette un bel casino a braghe larghe. Soggetti inqualificabili come Duke Montana urleranno bestialità dal palco del Redrum (a proposito, nome eccezionale per un locale di una mediocrità quasi fastidiosa) e voci di corridoi assicurano che il nostro paladino di Rastignano cercherà di salire (barriere architettoniche permettendo) sul palco a improvvisare (!!!) coi suoi beniamini.

Io ci vorrò essere.

Devo capire.

La truffa di Spitty Cash è stata ormai svelata, non era rumeno (lo stesso non si può dire per il soggetto in tutina viola che gli ronza intorno nel video di difficoltà nel ghetto), non faceva rap (e qui lo avevamo intuito già da soli), e si è rivelato essere un gran paraculo. Ci sta. Ma Trucebaldazzi è qualcosa di più. Non si è ancora capito se sia un fake o meno. Tutto fa pensare di sì, poichè un capodoglio con evidenti problemi di dizione e sintassi e dita grasse come i bratwurst dell’oktober fest è stato disegnato apposta da dio per essere un fenomeno youtube. A differenza però dei suoi colleghi lui ci crede all’inverosimile. Teme di finire in galera perchè sputtana la scuola media di rastignano (???), odia gli insegnanti perchè non hanno capito i suoi problemi (come biasimarlo), dice di avere solo amici loschi e hip con la lama, vuole andare unicamente a troie (bè..) perchè la sua ragazza lo ha lasciato (BE’), si vanta delle sue lamette al collo, indossa t-shirt gigasize col stampato il suo stesso nome, e ha un concetto di odio assolutamente trasversale e creativo.

La storia ci dirà la verità su costui, intanto vederlo arrancare sul palco venerdì è la mia assoluta priorità della settimana..