Virginio il fuorisede

Lo scandalo non sta nel fatto che Merola si fumava le canne. Lo scandalo è che Merola non le sa rollare.

Uno che negli anni ’70 stava all’Università di Bologna non sa rollare le canne. Ma allora è vero che andava a scrocco.

Merola, classico cognome da fuorisede. Per questo Tremonti lo prendeva per il culo dal palco.

Cosi i signorotti che tornavano a casa dal comizio etichettavano i manifestanti come “non-bolognesi”. Anche se vorrei sapere in base a cosa si può definire una persona bolognese.

Nessuno come Wu Ming ha espresso questo concetto nel migliore dei modi.

Vorrei sottolineare che il Pdl a Bologna candida un tizio che si chiama Savio Ciciriello, gestore dello Zoom di via Mattei, un posto dove non è che ci si vada proprio leggeri con le droghe.

Uno che usa uno slogan del genere non può negare di fumare spinelli

Extracomunitario Gesù

Io non sono mica razzista però, ma quanti lo dicono!

I mai troppo compianti Paolino Paperino Band ci videro giusto già vent’anni fa.

Ma la gente poi se ne frega allora io voto Lega.

La nemesi storica: i poliziotti terroni a difendere il banchetto della Lega all’entrata dei Giardini Margherita di Bologna. Scoglionati loro, scoglionata la gente che ci passa davanti, coglioni quelli al banchetto.

Ti svegli la mattina non sai che cazzo fare ti inventi un bel partito per poterti candidare.

Daniele Corticelli. Chi è costui? Terza elezione a cui si candida a capo di una lista di cui nessuno sa il perché è il per come. Bologna capitale. Di che? Dell’Emilia? Lo è già!

Ma c’è chi fa di peggio, a Cagliari Massimo Fantola promette le Olimpiadi. Specificando: quelle estive. Estiqaatsi (Nando Martellone docet)

La campagna elettorale bolognese è partita. E non perché siamo tappezzati di cartelloni indecifrabili almeno quanto il codice di Hammurabi.

Se tutto va bene io non vado bene. Più per meno meno, meno per meno più quindi più più meno darà meno o più? Non voglio infierire ancora sugli spin doctors di Merola. Ma 100% arte 0% Co2 è un accostamento degno di pandoro e formaggio marcio (giusto per citare Michela Murgia).

La campagna elettorale è partita perché hanno sgomberato l’Atlantide. La campagna elettorale è partita perché tutti i bar sono in paranoia che i clienti che sostano sul marciapiede possono far chiudere l’attività per quindici giorni.

La campagna elettorale è partita. E per votare il sindaco di Bologna puoi fare una croce su un simbolo in cui c’è scritto Berlusconi presidente. Di che? Dell’Italia? Lo è già!

A meno che non voglia comprarsi anche il Bologna. E in tal caso dovrà mangiare parecchia merda.

La nemesi storica parte 2. La Lega urla: Biglietti Atc, pagare meno pagare tutti. Movimento del 1977 in piazza a Bologna: Lavorare meno, lavorare tutti.

Nessuno si è accorto che la campagna elettorale è partita. Ci siamo dentro da vent’anni.

Sei un sempliciotto tu non sei cattivo, hai paura, non sei informato al di fuori della tua cultura.

Ma se non sanno nemmeno parlare l’italiano! I famosi italiani che quando emigrarono in America parlavano English Fluently. I famosi italiani che quando vanno a lavorare in Libia parlano arabo a colazione.

Ma ti voglio ricordare, quando sei a Natale tu festeggi la nascita dell’extracomunitario Gesù.